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VAR GROUP (SESA) ACQUISTA IL 100% DI D.TECH E AMPLIA LE SOLUZIONI SOFTWARE PER LA GDO |

retailtech by Retailtrend.it (24 giugno 2020) – Il Gruppo Sesa (“SESA” – SES.MI), operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni e servizi
— Leggi su retailtech.altervista.org/var-group-sesa-acquista-il-100-di-d-tech-e-amplia-le-soluzioni-software-per-la-gdo/

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Cosa ha imparato l’e commerce dal #coronavirus. Tanto, forse troppo… E la copertura… – RetailWatch

Maggio 2020. In un precedente articolo (leggi qui) abbiamo dato conto, con i dati di IRi, dell’aumento dell’ e commerce negli ultimi mesi. La Nielsen con un recente studio mette a disposizione altri dati: L’e commerce dell’LCC riguarda 8,4 mio di persone con un aumento solo nelle ultime settimane di…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/29/brand-prodotti/cosa-ha-imparato-le-commerce-dal-coronavirus-tanto-forse-troppo-e-la-copertura/

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Esselunga mette i suoi locker negli ospedali e regala tempo ai dipendenti

Esselunga insegue la prossimità con nuove aperture la Esse (5 entro l’anno) e posiziona i suoi Locker per facilitare il ritiro dei prodotti

Segui il link: pharmacyscanner.it/esselunga-mette-i-suoi-locker-negli-ospedali-per-i-soli-dipendenti-e-rinnova-la-sfida-della-prossimita/
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Carrefour, soprusi nella spesa on line. Segnalazione all’Antitrust

Gravi disagi, mancanza di prodotti sopratutto freschi, (e la tracciabilità come sarà?) e prodotti non consegnati (guarda caso l’acqua)

Ma la cosa più grave è l’avvertimenti ” Poiché i nostri prezzi cambiano ogni giorno, il totale della spesa può subire variazioni a seconda del giorno della consegna / del ritiro’.
— Leggi su www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/carrefour-soprusi-nella-spesa-on-line-segnalazione-all-antitrust

Nei prossimi mesi per l’è-commerce ci sarà ancora una grande crescita … ma anche la necessità di “fare bene” la gestione della relazione, della logistica e del post vendita … ci sarà molto da lavorare

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Esselunga lancia il servizio di spesa “Amici Vicini” | Gdoweek

Dai una mano e offriti di fare la spesa, oppure chiedi una mano e fatti portare la spesa a casa: due le opzioni presenti sulla nuova piattaforma digitale di Esselunga. Il servizio si chiama “Amici Vicini”
— Leggi su www.gdoweek.it/esselunga-lancia-il-servizio-di-spesa-amici-vicini/amp/

La collaborazione e l’integrazione con piattaforme social amplierà molto i tipi e i livelli di servizio che i Retailer renderanno disponibili

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Come comunicare il taglio prezzo dei prodotti giornalieri. Il pane di Walmart – RetailWatch

Mggio 2020. Un prodotto fresco, di giornata, termina la sua funzione alla chiusura del negozio. Forse anziché imperniare la comunicazione su uno sconto e dire: sconto del 10% o riduzione prezzo da… a…, conviene trovare un system per valorizzare il prodotto. Queste foto si riferiscono al supercenter di Walmart visto…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/03/brand-prodotti/come-comunicare-il-taglio-prezzo-dei-prodotti-giornalieri-il-pane-di-walmart/

Oops, abbiamo sfornato troppo pane

. Vi proponiamo uno sconto su alcuni prodotti.

Questo è un esempio di Walmart ma, per rispetto sociale e senso della comunità, TUTTI dovremmo adottare iniziative per NON BUTTARE VIA NIENTE

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D.IT, la presidente Prampolini invita al dialogo in merito alle aperture festive | Distribuzione Moderna

Il Presidente del Gruppo D.IT, Distribuzione Italiana, Donatella Prampolini Manzini, invita ad aprire un dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni alle associazioni di categoria fino agli altri gruppi distributivi, orientato a rivedere le norme che regolamentano le aperture festive.
— Leggi su www.distribuzionemoderna.info/news/d-dot-it-la-presidente-prampolini-invita-al-dialogo-sulle-aperture-festive

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Coronavirus, a Pieve di Cadore il primo lava carrello della spesa – Corriere delle alpi

Dal pomeriggio di giovedì 23 aprile 2020 i clienti che entrano con il carrello nel supermercato A&O Passuello di Tai di Cadore non hanno più bisogno di igienizzarsi: lo fa per loro il tunnel Sveepcart, (lava carrelli della spesa), nato dalla mente di Lucio Tomasella della Wippy Idea, quattro anni fa, e che ora è uscito dalla fase di prototipo per essere prodotto su larga scala. Il primo esemplare installato nella provincia di Belluno è stato montato all’ingresso del supermercato A&O Passuello di Tai di Cadore e subito ha iniziato a essere utilizzato dai clienti.
— Leggi su video.corrierealpi.gelocal.it/

Sicuramente una soluzione interessante di cui bisogna capire validità costo di acquisto e di gestione.

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Fase 2, urge riaprire i confini comunali per la spesa.

Ho scritto fin dal primo giorno, che il confine del comune per le spese è una stupidaggine

Ci sono casi in cui, i comuni sono confinanti e il supermercato più vicino è in realtà nel comune confinante

Verso la fase due

Ci sono piccoli comuni SENZA supermercato o senza negozi che vendono tutti i genere di prima necessità e nei quali quindi si DEVE andare in un altro comune, ma come lo si sceglie senza incorrere in sanzioni, quello che confina a nord sud est ovest ?

Ci sono comuni con una sola piccola bottega, come nel mio caso, che se d’improvviso (e per normativa) tutti i cittadini dovessero servirsi SOLO da questo, la coda fuori del negozio creerebbe un intralcio stradale, altro che distanziamento e ci vorrebbero gg per poter servire tutti i clienti.

Ci sono negozi e supermercati che sono in aree più decentrate che, vedono azzerata la loro attività mentre negozi più centrali si ritrovano con carichi di lavoro spropositati (a tutto danno del distanziamento e della sicurezza).

Ci sono clienti, che per le loro capacità di spesa, devono scegliere i punti vendita con spesa media più conveniente e non possono andare al negozio più vicino, magari un po’ più caro.

Coda al supermercato

E poi ci sono centri commerciali ed ipermercati che rimangono cattedrali nel deserto

Se poi questo non bastasse ecco che scoppia la guerra della spesa: i sindaci di Brunello e Castronno ai ferri corti per l’unico supermercato

Il primo autorizza i suoi abitanti a fare la spesa nel supermercato del comune limitrofo il secondo stabilisce regole in base all’iniziale del cognome per fare la spesa e fissa multe per il rispetto di fatto escludendo quelli del comune limitrofo

Link alla notizia

Poi ci sono i casi dove è più vicino il negozio del comune adiacente ed i vigili ti multano (circolano diversi post in proposito)

Non commento poi i Sindaci che fanno ordinanze x imporre spese MINIME (minimo 50 euro di spesa al supermercato)

Ordinanza

Ecco, come inizio della fase due è immediatamente auspicabile il superamento di questi limiti (che poi lasciano libere interpretazioni) Definiamo regole semplici sul distanziamento e mascherine ma lasciamo che (anche grazie alle app per gestire le cose) le persone gestiscano dove andare a fare la spesa

Un ultima preghiera, gli orari !!!

Torniamo a lasciare che siano le aziende commerciali a gestire gli orari

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Emirates sta provando un test di 10 minuti per Covid-19 per tutti i passeggeri in partenza con voli da Dubai. Sarà presto lo standard in tutti gli aeroporti e adottato da tutte le compagnie aeree?

Emirates sta testando un nuovo sistema di test COVID-19 per i passeggeri prima di salire a bordo dell’aereo.

Emirates test Covid19 al check-in

La compagnia aerea ha detto che i passeggeri su un volo da Dubai alla Tunisia sono stati tutti testati prima della partenza.

Il “rapido esame del sangue” è stato effettuato nell’area del check-in di gruppo con risultati disponibili entro dieci minuti.

Test covid19 Emirates

Questi test appaino particolarmente importanti considerate le necessità di adottare controlli e offrire serenità alle persone che nella fase DUE avranno particolari necessità di mobilità

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La ristorazione è pronta per riaprire ? Ascoltate questi consigli

Articolo pubblicato su

RetailWatch
https://www.retailwatch.it/2020/04/17/consumatore/la-ristorazione-e-pronta-per-riaprire-ascoltate-questi-consigli/

La ristorazione è sicuramente una categoria fortemente colpita dalla crisi dovuta al covid-19

Sarà tra le ultime attività a ripartire e dovrà applicare rigidi protocolli di sicurezza e distanziamento

Questo ridurrà posti a sedere, complicherà il lavoro e ridurrà le presenze

Un ampliamento delle vendite dovrà avvenire attraverso la consegna a domicilio, l’asporto ed il take away. (Con il consumo in strada)

Tipologia di offerta

Prova ad ampliare la tua offerta con piatti “pensati” per la consegna a domicilio o per il consumo in strada

Organizza al meglio il servizio di asporto, con adeguati contenitori e qualche tocco di personalizzazione

Mostra il tuo lato umano

Dietro ogni ristorante ci sono i suoi collaboratori: tu e il tuo staff siete di fronte alla stessa pandemia dei vostri clienti. Quindi sii sincero, emotivo e umano nei tuoi messaggi con i Clienti, enfatizza il tuo staff e la loro professionalità ed impegno qualitativo per offrire prodotti ed ambiente sicuri

Dialoga con la comunità, partecipa alle iniziative solidali, ed agli eventi comuni, metti a disposizione ciò che avanza in cucina (in accordo con croce rossa o associazioni o utilizzando le App specifiche ad esempio Too good To go ) contribuirai a creare un maggiore senso di comunità e ridurre lo spreco

Consegna a domicilio e prenotazioni

Se non disponi già del tuo servizio di consegna, potresti rivolgerti ad un marketplace di terze parti come UberEats JustEat, Glovo per tale scopo. Oppure creati una App semplice (te ne posso consigliare diverse) per costruirti un listino elettronico e favorire le prenotazioni (anche WhatsApp e WhatsApp Business vanno bene)

Di certo devi cercare di favorire l’acquisto del cibo da parte dei tuoi clienti ed immaginare che consumino “ovunque”

Usa i social

Pubblica i servizi che proponi, spiega come vuoi restare vicino ai tuoi Clienti rispettando distanziamento e sicurezza, crea offerte speciali, coupon pre pagati scontati, incentivi, eventi particolari

Pensa anche a nuovi modi per coinvolgere i tuoi clienti ed il tuo pubblico sui social.

Potresti offrire scorci nella tua sala mentre si pranza o si cena, creare un video del tuo chef che prepara un piatto speciale o meglio adatta un piatto per la consegna a casa .

Racconta la professionalità ed i sacrifici di un tuo collaboratore in tempi così difficili

Chiedi ai tuoi ospiti e clienti di impegnarsi a casa a pubblicare foto e commenti dei piatti ordinati, incentiva le loro recensioni anche domestiche

A tal proposito non dimenticare di impegnarti e offrire incentivi e premi per il loro feedback.

Rispondi ai commenti e sii pro attivo

Aggiorna i tuoi elenchi locali Assicurati che i clienti abbiano informazioni aggiornate sul tuo ristorante su Google My Business, Yelp, Tripadvisor Facebook Instagram e tutte le piattaforme online, compresi l’orario di lavoro e le offerte temporanee. Aggiungi parole chiave come “da asporto” o “porta a porta”, per assicurarti che il tuo ristorante appaia nelle ricerche di tali termini.

Questo è il momento di differenziare la tua offerta e il tuo ristorante trovando modi unici di relazionarti con le persone

Sicurezza e regole

Dovrai formare i tuoi collaboratori e tenerli sempre aggiornati in merito alle “regole” previste per la sicurezza e la prevenzione

Fornire tutti gli strumenti e le dotazioni necessarie

Dovrai impegnarti a fare rispettare il distanziamento e le regole ed essere sempre in prima fila per garantire standard di sicurezza per i tuoi collaboratori e per i tuoi clienti

Se proteggi il tuo lavoro proteggi i tuoi clienti e questo verrà premiato

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Guardate questa case history di Mercadò/Sisa. C’è da imparare qualcosa

ANDREA ROAGNA articolo pubblicato su Retail Watch

Aprile 2020. In questo periodo moltissimi retailers hanno messo in campo iniziative specifiche per “l’emergenza coronavirus”

Dar conto di tutte le iniziative è impresa assai difficile e si rischierebbe di dimenticarne sempre qualcuna.

E’ pur vero che finiscono di essere conosciute soprattutto le iniziative dei grandi Player nazionali ma ve ne sono molteplici, più locali, degne di attenzione.

Ad esempio a Lamezia Terme i Supermercati Mercadò, una fiorente realtà locale con 6 punti (Lamezia Terme Via Cristoforo Colombo – Via Misiani – Via Savutano Acconia di Curinga Via P.Sonnino Cirò MarinaVia Roma ) e facenti parte del neonato Gruppo SISA Calabria hanno messo in campo alcune iniziative specifiche per questo periodo difficile, con pochissimo investimento in tecnologie e molto apprezzamento da parte dei consumatori.

I Supermercati Mercadò preso atto che le misure di contenimento e distanziamento sociale imponevano di “ridurre” la presenza dei Clienti nei Punti Vendita hanno cercato una soluzione semplice ed immediata al problema della gestione degli ordini dei propri clienti.

Non disponendo di sito di e-commerce e non ritenendo che si potesse aspettare di farlo hanno pensato che l’ordinazione della spesa i loro Clienti potessero immediatamente farla usando quello che già usavano, Whatsapp.

Si son detti, lo strumento è diffuso, conosciuto ed è semplice a quel punto è bastato pubblicare un annuncio su Facebook nel quale si offriva la disponibilità di consegnare o far trovare pronta la spesa a chi voleva ordinarla ed il servizio è fatto !!!!

I clienti hanno immediatamente apprezzato e chiesto le aree di copertura, le condizioni, ecc.

Ed ecco pronto in nuovo servizio “LA SPESA A DOMICILIO” o LA SPESA PRONTA nel punto vendita.

Il cliente effettua ordini con un semplice messaggio Whatsapp specificando SOLO il luogo di ritiro o di consegna. Una persona si dedica al servizio di ricezione e controllo degli ordini

In caso di ritiro nel negozio il Cliente può specificare in quale preferisce effettuare il ritiro

La consegna a domicilio è gratuita per spese di almeno euro 50,00 e copre il Comune di Lamezia Terme, Viste le forti richieste è stato esteso nei comuni di Feroleto, Pianopoli, Gizzeria e due volte a settimana nel comune di Platania.

La preparazione della spesa, per chi la ritira nel punto vendita NON ha un minimo di spesa e non ha nessun costo. Ed è quasi immediata.

Secondo i responsabili dell’azienda queste due iniziative favoriscono la riduzione di persone nei punti vendita ed il distanziamento sociale.

Il servizio di consegna è cominciato da poco più di due settimane ed alla prima settimana le spese recapitate a domicilio sono state 277.

La seconda settimana i dati sono in aumento e si è cominciato anche con i pagamenti in mobilità ( con un POS portatile) per semplificare i tempi e le consegne.

Seppure il servizio sia stato attivato “al volo” per ora tutte le consegne vengono soddisfatte entro le 24 ore dall’ordine.

I clienti si limitano a comporre anche soltanto ad un semplice messaggio di testo, da inviare con Whatsapp.

In caso di problemi i Clienti vengono ricontattati. Ogni ordine appena ricevuto viene numerato e poi assegnato ad un preparatore per essere predisposto. Mentre la responsabile del servizio predispone i tragitti migliori per le consegne ( in questo periodo non si corre il rischio di NON trovare le persone a casa)

Da quando è partito il servizio sono aumentati anche i contatti sulla pagina Facebook e la Clientela risulta MOLTO soddisfatta, esprimendo anche sui social tale gradimento .

Per completare le iniziative inerenti l’emergenza coronavirus i Supermercati Mercadò hanno anche lanciato l’iniziativa #spesainsospeso anche su sollecitazione dei Clienti stessi che chiedevano se potevano “donare” per chi aveva più bisogno. L’iniziativa è in collaborazione con Croce Rosa e Protezione Civile affinché i prodotti siano correttamente gestiti e distribuiti

Infine i Supermercati Mercadò , aderendo a quanto deciso dalla Distribuzione Organizzata e dal Gruppo SISA effettueranno uno sconto del 10% ai possessori di BUONI SPESA EMERGENZA CORONA VIRUSe stanno valutando di distribuire ulteriori buoni sconto integrativi (la decisione inerente la quantità e l’importo è in corso).

Stripe dice che i pagamenti on line sono un percorso ad ostacoli. Ma non solo… – RetailWatch

Giugno 2020. Stripe, che costruisce infrastrutture per l’economia di Internet, ha condotto una ricerca dettagliata dei 450 siti Web più visitati tra Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia, scoprendo errori significativi nelle pagine di pagamento di molti dei portali più frequentati al mondo. In Italia ad esempio circa…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/06/20/brand-prodotti/stripe-dice-che-i-pagamenti-on-line-sono-un-percorso-ad-ostacoli-ma-non-solo/

Coop al Governo negli Stati generali: “La sostenibilità richiede investimenti, azzerare l’iva”. – RetailWatch

Giugno 2020. Stati Generali dell’Economia. Coop al tavolo con il Governo. “Occorre sostenere la domanda e i consumi dei beni di base delle famiglie con una riduzione dell’Iva e incentivi atti a favorire scelte green da parte dei consumatori. Favorire le necessarie ristrutturazioni post Covid dei punti vendita da parte…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/06/18/retail/coop-al-governo-negli-stati-generali-la-sostenibilita-richiede-investimenti-azzerare-liva/

Supermercati cashierless, ora Amazon vende la sua tecnologia per eliminare le casse | Economyup

Il colosso dell’ecommerce sta cominciando a proporre ad altri rivenditori Just Walk Out, la soluzione tecnologica già sperimentata nei suoi negozi senza casse né cassieri. Così Amazon punta ad incrementare i ricavi, raccogliere più dati e migliorare la tecnologia cashierless attraverso il machine learning
— Leggi su www.economyup.it/retail/supermercati-cashierless-ora-amazon-vende-agli-altri-la-sua-tecnologia/

Conad-Auchan: troppi plaudenti, troppi silenzi, troppi interessi. Manca la trasparenza e la verità – RetailWatch

Maggio 2020. I maggiori sociologi e consulenti dicono che adesso e dopo il #coronavirus serve trasparenza e verità nella comunicazione. Concordiamo e teniamo questo assunto di base per fare alcuni ragionamenti. Nell’acquisizione di Auchan da parte di Conad abbiamo più volte scritto che Conad avrebbe vinto, ci sono in ballo…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/28/retail/conad-auchan-troppi-plaudenti-troppi-silenzi-troppi-interessi-manca-la-trasparenza-e-la-verita/

Strategia Amazon: ecco come si elimina la concorrenza | Milena Gabanelli – Corriere.it

200 mila posti di lavoro persi in Europa solo nel mercato al consumo dell’elettronica. Fattura 280 miliardi di dollari, eppure perde 560 milioni…. La strategia di Amazon
— Leggi su www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/strategia-amazon-ecco-come-si-elimina-concorrenza/5d92dde2-9843-11ea-ba09-20ae073bed63-va.shtml

Il click&collect vola, ma solo il 20% dei negozi accetta il diritto di reso da parte del cliente – RetailWatch

Maggio 2020. Nonostante il click&collect sia cresciuto del 349% nei mesi del coronavirus, e la domanda di questo servizio sia tutt’ora altissima, le aziende che lo praticano sono davvero poche. Lo rivela una recente indagine di Netcomm svolta su un campione di 279 retailer con 46.000 punti di vendita e…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/11/retail/il-clickcollect-vola-ma-solo-il-20-dei-negozi-accetta-il-diritto-di-reso-da-parte-del-cliente/

I prezzi dei freschi e delle bevande sono in netto aumento. Mentre il pet food… – RetailWatch

Maggio 2020. Dice l’Istat che: “… il cosiddetto ‘carrello della spesa’, che include i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, ad aprile rincara “in modo marcato”, con il tasso calcolato su base annua che dal +1,0% di marzo balza al +2,6%, portandosi a un…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/11/retail/i-prezzi-dei-freschi-e-delle-bevande-sono-in-netto-aumento-mentre-il-pet-food/