Shock Covid-19 e consumi delle famiglie italiane | Tendenze online

Dal punto di vista delle famiglie non è assimilabile alle recessioni del passato, soprattutto per la profondità della caduta dei consumi, oltre che per la rapidità con la quale essa si è prodotta. 

Il lockdown ha avuto effetti immediati, portando i consumatori a limitare le spese non procrastinabili.

In alcuni casi si tratta di acquisti persi definitivamente (soprattutto nei servizi). Ad esempio, la rinuncia a un viaggio quest’anno nel periodo di Pasqua non verrà recuperata l’anno prossimo raddoppiando il periodo delle vacanze.
— Leggi su tendenzeonline.info/articoli/2020/04/24/shock-covid-19-e-consumi-delle-famiglie-italiane/

… Anche nel prossimo periodo, con i piani di riapertura, il distanziamento sociale e le preoccupazioni inerenti il contagio influiranno suoi consumi, ma sopratutto influirà la capacità di spesa che sarà messa a dura prova da una crisi senza precedenti che ridimensionerà consumi e prospettive

“Nessun contagio da Coronavirus nei bar, ristoranti e supermercati”: il primo studio sul campo alimenta il dibattito sul lockdown – SportOutdoor24

Uno studio condotto nelle case del principale focolaio tedesco ha rilevato che nessun contagio da Coronavirus è riconducibile a luoghi pubblichi come bar, parrucchieri o ristoranti

Uno studio su cui riflettere nell’impostare la fase2

— Leggi su www.sportoutdoor24.it/nessun-contagio-da-coronavirus-nei-bar-ristoranti-e-supermercati-il-primo-studio-sul-campo-alimenta-il-dibattito-sul-lockdown/

Fase 2, urge riaprire i confini comunali per la spesa.

Ho scritto fin dal primo giorno, che il confine del comune per le spese è una stupidaggine

Ci sono casi in cui, i comuni sono confinanti e il supermercato più vicino è in realtà nel comune confinante

Verso la fase due

Ci sono piccoli comuni SENZA supermercato o senza negozi che vendono tutti i genere di prima necessità e nei quali quindi si DEVE andare in un altro comune, ma come lo si sceglie senza incorrere in sanzioni, quello che confina a nord sud est ovest ?

Ci sono comuni con una sola piccola bottega, come nel mio caso, che se d’improvviso (e per normativa) tutti i cittadini dovessero servirsi SOLO da questo, la coda fuori del negozio creerebbe un intralcio stradale, altro che distanziamento e ci vorrebbero gg per poter servire tutti i clienti.

Ci sono negozi e supermercati che sono in aree più decentrate che, vedono azzerata la loro attività mentre negozi più centrali si ritrovano con carichi di lavoro spropositati (a tutto danno del distanziamento e della sicurezza).

Ci sono clienti, che per le loro capacità di spesa, devono scegliere i punti vendita con spesa media più conveniente e non possono andare al negozio più vicino, magari un po’ più caro.

Coda al supermercato

E poi ci sono centri commerciali ed ipermercati che rimangono cattedrali nel deserto

Se poi questo non bastasse ecco che scoppia la guerra della spesa: i sindaci di Brunello e Castronno ai ferri corti per l’unico supermercato

Il primo autorizza i suoi abitanti a fare la spesa nel supermercato del comune limitrofo il secondo stabilisce regole in base all’iniziale del cognome per fare la spesa e fissa multe per il rispetto di fatto escludendo quelli del comune limitrofo

Link alla notizia

Poi ci sono i casi dove è più vicino il negozio del comune adiacente ed i vigili ti multano (circolano diversi post in proposito)

Non commento poi i Sindaci che fanno ordinanze x imporre spese MINIME (minimo 50 euro di spesa al supermercato)

Ordinanza

Ecco, come inizio della fase due è immediatamente auspicabile il superamento di questi limiti (che poi lasciano libere interpretazioni) Definiamo regole semplici sul distanziamento e mascherine ma lasciamo che (anche grazie alle app per gestire le cose) le persone gestiscano dove andare a fare la spesa

Un ultima preghiera, gli orari !!!

Torniamo a lasciare che siano le aziende commerciali a gestire gli orari

Emirates sta provando un test di 10 minuti per Covid-19 per tutti i passeggeri in partenza con voli da Dubai. Sarà presto lo standard in tutti gli aeroporti e adottato da tutte le compagnie aeree?

Emirates sta testando un nuovo sistema di test COVID-19 per i passeggeri prima di salire a bordo dell’aereo.

Emirates test Covid19 al check-in

La compagnia aerea ha detto che i passeggeri su un volo da Dubai alla Tunisia sono stati tutti testati prima della partenza.

Il “rapido esame del sangue” è stato effettuato nell’area del check-in di gruppo con risultati disponibili entro dieci minuti.

Test covid19 Emirates

Questi test appaino particolarmente importanti considerate le necessità di adottare controlli e offrire serenità alle persone che nella fase DUE avranno particolari necessità di mobilità

La ristorazione è pronta per riaprire ? Ascoltate questi consigli

Articolo pubblicato su

RetailWatch
https://www.retailwatch.it/2020/04/17/consumatore/la-ristorazione-e-pronta-per-riaprire-ascoltate-questi-consigli/

La ristorazione è sicuramente una categoria fortemente colpita dalla crisi dovuta al covid-19

Sarà tra le ultime attività a ripartire e dovrà applicare rigidi protocolli di sicurezza e distanziamento

Questo ridurrà posti a sedere, complicherà il lavoro e ridurrà le presenze

Un ampliamento delle vendite dovrà avvenire attraverso la consegna a domicilio, l’asporto ed il take away. (Con il consumo in strada)

Tipologia di offerta

Prova ad ampliare la tua offerta con piatti “pensati” per la consegna a domicilio o per il consumo in strada

Organizza al meglio il servizio di asporto, con adeguati contenitori e qualche tocco di personalizzazione

Mostra il tuo lato umano

Dietro ogni ristorante ci sono i suoi collaboratori: tu e il tuo staff siete di fronte alla stessa pandemia dei vostri clienti. Quindi sii sincero, emotivo e umano nei tuoi messaggi con i Clienti, enfatizza il tuo staff e la loro professionalità ed impegno qualitativo per offrire prodotti ed ambiente sicuri

Dialoga con la comunità, partecipa alle iniziative solidali, ed agli eventi comuni, metti a disposizione ciò che avanza in cucina (in accordo con croce rossa o associazioni o utilizzando le App specifiche ad esempio Too good To go ) contribuirai a creare un maggiore senso di comunità e ridurre lo spreco

Consegna a domicilio e prenotazioni

Se non disponi già del tuo servizio di consegna, potresti rivolgerti ad un marketplace di terze parti come UberEats JustEat, Glovo per tale scopo. Oppure creati una App semplice (te ne posso consigliare diverse) per costruirti un listino elettronico e favorire le prenotazioni (anche WhatsApp e WhatsApp Business vanno bene)

Di certo devi cercare di favorire l’acquisto del cibo da parte dei tuoi clienti ed immaginare che consumino “ovunque”

Usa i social

Pubblica i servizi che proponi, spiega come vuoi restare vicino ai tuoi Clienti rispettando distanziamento e sicurezza, crea offerte speciali, coupon pre pagati scontati, incentivi, eventi particolari

Pensa anche a nuovi modi per coinvolgere i tuoi clienti ed il tuo pubblico sui social.

Potresti offrire scorci nella tua sala mentre si pranza o si cena, creare un video del tuo chef che prepara un piatto speciale o meglio adatta un piatto per la consegna a casa .

Racconta la professionalità ed i sacrifici di un tuo collaboratore in tempi così difficili

Chiedi ai tuoi ospiti e clienti di impegnarsi a casa a pubblicare foto e commenti dei piatti ordinati, incentiva le loro recensioni anche domestiche

A tal proposito non dimenticare di impegnarti e offrire incentivi e premi per il loro feedback.

Rispondi ai commenti e sii pro attivo

Aggiorna i tuoi elenchi locali Assicurati che i clienti abbiano informazioni aggiornate sul tuo ristorante su Google My Business, Yelp, Tripadvisor Facebook Instagram e tutte le piattaforme online, compresi l’orario di lavoro e le offerte temporanee. Aggiungi parole chiave come “da asporto” o “porta a porta”, per assicurarti che il tuo ristorante appaia nelle ricerche di tali termini.

Questo è il momento di differenziare la tua offerta e il tuo ristorante trovando modi unici di relazionarti con le persone

Sicurezza e regole

Dovrai formare i tuoi collaboratori e tenerli sempre aggiornati in merito alle “regole” previste per la sicurezza e la prevenzione

Fornire tutti gli strumenti e le dotazioni necessarie

Dovrai impegnarti a fare rispettare il distanziamento e le regole ed essere sempre in prima fila per garantire standard di sicurezza per i tuoi collaboratori e per i tuoi clienti

Se proteggi il tuo lavoro proteggi i tuoi clienti e questo verrà premiato

B8ta, il retailer di NY con il tablet, continua ad aprire e allarga l’assortimento – RetailWatch

Marzo 2020. Avevamo già visitato questo retailer a Manhattan, NY, leggi qui. Siamo tornati a rivederlo nella nuova apertura effettuata nel CCi di Hudson Yards (sul CCI leggi qui). Il meccanismo di questo nuovo concept, ormai arrivato a gestire 20 pdv, non è cambiato: . semplificazione degli assortimenti, . selezione…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/04/17/retail/b8ta-il-retailer-di-ny-con-il-tablet-continua-ad-aprire-e-allarga-lassortimento/

I punti vendita si adeguano: “Sono uno spazio sociale” – La Repubblica

Francesco Avanzini, direttore generale Conad: “Noi, da sempre, consideriamo i negozi piattaforme di relazioni, una comunità, tanto più oggi”:
— Leggi su www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/mercati/2020/03/31/news/i_punti_vendita_si_adeguano_sono_uno_spazio_sociale_-252761936/

I punti vendita come spazio sociale … il punto cassa spesso come momento essenziale della “relazione” … le persone addette al punto vendita sono le persone che “fanno” la differenza.

Forse è il momento di tradurre gli slogan in gesti quotidiani e segnali tangibili …

Per la lotteria degli scontrini arriva la proroga

1 dicembre 2019 scatta il rinvio da gennaio al primo luglio per la lotteria degli scontrini inoltre niente sanzioni per coloro che non si adeguano. I premi mensili vanno dai 10mila ai 50mila euro

Intanto proseguono test e sviluppi per adeguare i sistemi al “codice lotteria”. (Vedi articolo che segue)

Il 1 Novembre 2019 l’Agenzia delle entrate ha pubblicato un provvedimento con le regole per partecipare alla lotteria degli scontrini, la principale novità introdotta è il “codice lotteria” da comunicare in cassa prima dell’emissione dello scontrino.

Questo codice sostituisce il codice fiscale che in precedenza serviva ad identificare, in maniera univoca, il “giocatore”.

Logo Agenzia delle Entrate

Modalità tecniche

Nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, sono specificate anche le modalità tecniche per la trasmissione delle informazioni contenute negli scontrini.

Più precisamente, i dati oggetto di trasmissione ai fini della lotteria saranno:

a) denominazione del cedente/prestatore;

b) identificativo/progressivo completo del documento trasmesso;

c) identificativo del punto cassa (in caso di server RT);

d) data e ora del documento;

e) importo del corrispettivo, importo del corrispettivo pagato in contanti, importo del corrispettivo pagato con strumenti elettronici e importo del corrispettivo non pagato;

f) codice lotteria del cliente.

I dati memorizzati saranno trasmessi per mezzo di un apposito servizio e non tutti in occasione della chiusura cassa giornaliera, al fine di evitare concentrazione di trasmissioni negli orari di apertura e/o chiusura delle casse.

La trasmissione dei documenti commerciali, ai fini della lotteria, avverrà quindi utilizzando un orario casuale all’interno dell’intervallo di funzionamento del dispositivo, nell’arco della giornata di emissione del documento commerciale.

Immagine scontrini

Giova inoltre precisare che, nel caso di resi o annulli, relativi ai documenti commerciali precedentemente trasmessi, dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate anche tali operazioni.

È il garante cosa dice?

Sul punto (codice cliente) si è pronunciato il Garante privacy con il provvedimento n. 197 del 31.10.2019, ritenendo che l’utilizzo del “codice lotteria” costituisca un’efficace misura di garanzia, pur precisando che i dati oggetto di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, seppur sottoposti a pseudonimizzazione, devono essere comunque considerati come dati personali in quanto rappresentano informazioni su persone fisiche identificabili.

Di fatto il codice cliente serve proprio a superare le perplessità del garante sull’utilizzo del codice fiscale per identificare il cittadino giocatore.

Logo Garante per la protezione dei dati personali

Come funziona la lotteria ?

Entro il 31 dicembre 2019 tutti i modelli di registratori telematici, le postazioni cassa, i software di cassa e la procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate dovrebbero essere configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini.

In particolare, nel momento in cui viene effettuata l’operazione, tali strumenti permetteranno di acquisire, anche tramite lettura ottica, il “codice lotteria” del cliente.

Quest’ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore genererà personalmente sul “portale della lotteria”.

Fino al 30 giugno, saranno esclusi farmacie e medici, ovvero non potranno “partecipare” alla lotteria i corrispettivi certificati tramite i registratori telematici dei soggetti già tenuti a inviare i dati al Sistema tessera sanitaria (dato sensibile)

Che cosa è la lotteria degli scontrini ?

La lotteria degli scontrini, è stata pensata per contrastare l’evasione fiscale, sull’esempio di altri paesi che già l’hanno adottata.

Si tratta di una specie di estrazione a premi alla quale partecipano i cittadini che, al momento dell’acquisto, hanno comunicato al commerciante il proprio codice. L’obiettivo è quindi quello di invogliare i contribuenti sia a pagare con metodi tracciabili sia a richiedere il rilascio di scontrini

Previsti premi aggiuntivi per chi paga con “moneta elettronica”.

Immagine scontrini elettronico

Chi partecipa ?

Dal 1° gennaio 2020 (ora dal 2 Luglio 2020) tutti i contribuenti potranno partecipare alla “lotteria degli scontrini”, la quale consentirà, a tutte le persone fisiche che, al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, acquisteranno beni o riceveranno prestazioni di servizi da esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, di partecipare all’estrazione a sorte di premi.

Premi anche per chi si adegua pur offrendo servizi.

Considerazioni

In questi giorni le Aziende produttrici di Registratori Telematici saranno impegnate con Sogei a certificare quanto previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Le software house a loro volta dovranno allineare l’interfaccia per acquisire e registrare il “codice cliente” ed inviarlo agli RT. (cambieranno i tracciati?)

Poi si dovranno aggiornare tutte le attuali postazioni (sopratutto tutte le stampanti RT) già installate oltre che quelle da installare. per tutte le postazioni “aggiornabili da remoto” (es. EPSON – CUSTUM – NCR ultima generazione) e per coloro che si sono fatti procedure automatizzate di aggiornamento da remoto, il problema potrebbe essere non insormontabile. Ma per altri ci sarà più lavoro da fare.

Ricordo infine che questo vale anche per chi vende fuori da un esercizio commerciale: ambulanti, in strada e al mercato, venditori porta a porta, idraulici, caldaisti e altri che operano a domicilio. 

Ecco quindi che la sfida ora, per tutti questi, sarà dotarsi delle giuste tecnologie (RT, POS di pagamento) e dei processi corretti per assolvere anche in mobilità a tutti gli obblighi ed alle richieste dei Consumatori Clienti.

Il Web Assistant human to human

L’idea sviluppata e presentata da Kasanova, è un interessante assistente human to human, per guidare e consigliare il Cliente durante l’acquisto nel loro sito web offrendo sia supporto che una innovativa shopping Experience.

Di cosa si tratta ?

Web Assistant è un personal shopper, ovvero una persona vera, che accompagna il cliente del sito web, nel fare l’acquisto in un negozio reale Kasanova.

L’addetto è fornito di smart glasses, con telecamera incorporata e sistema audio integrato (Epson)

Questo apparato consente al visitatore del sito Web, di vedere il negozio da remoto, attraverso gli occhi del Web Assistant, ovvero della persona che “si muove nel negozio per Lui” e che al contempo interagisce con lui ascoltando le sue richieste vocali, rispondendo alle sue domande, dando consigli, mostrando i prodotti richiesti, fino all’inserimento degli articoli nel carrello per la consegna a domicilio.

Quali sono le differenze con una normale chat?

Ciò che diversifica questo servizio dalle comuni chat è proprio la possibilità di vedere da casa, attraverso il computer, in modalità live, ciò che si sta acquistando.

Di percorrere il punto vendita, di osservare i prodotti in tempo reale.

Inoltre non interagisci con un chatbot ma con una persona.

La telecamera incorporata agli smart glasses ha una qualità delle immagini elevata che offre una interessante esperienza visiva.

Con questo servizio Kasanova prova a portare tutto il negozio in casa del cliente.

Al fondo dell’articolo una presentazione video della soluzione.

Personalmente, durante il test, mi ha solo un po’ angosciato la promozione dedicata ai consumatori più rapidi: chi realizza gli acquisti in 10 minuti usufruirà di uno sconto del 5%, mentre chi sarà talmente veloce da terminarli in 5 disporrà di uno sconto del 10%…

Per ora il servizio è solo da Personal Computers ma presto dovrebbe arrivare la versione smartphone.

Il servizio web assistant è attivo tutta la settimana con i seguenti orari:

  • lunedì, martedì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 19.30
  • mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30
  • domenica dalle 10.30 alle 19.30.

Se il personale è tutto occupato … dovrai aspettare il tuo turno (come in negozio 😊)

Video esempio Personal Assistant Kasanova