Granarolo lancia il proprio eCommerce in ottica anti-spreco ormai siamo al D2C

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Granarolo lancia il suo eComnerce B2C (per ora 501 comuni coperti)

Direi che ormai si parla di D2C ovvero di Direct to consumer ovvero ormai i produttori sviluppano propri canali di distribuzione

Canali diretti che possono essere negozi, ECommerce, social media …

Diciamo che dopo il fashion presto anche nel largo consumo i principali Brand si relazioneranno direttamente con i consumatori.

Per quanto attiene all’eCommerce il Covid-19 ha accelerato l’interesse per questo canale e crescono le iniziative orientate alla vendita on line.

Le categorie che sono cresciute di più con la vendita diretta ai consumatori sono integratori, pulizia casa, petcare/pedfood, detersivi lava e cura tessuti.

Tornando a Granarolo sono interessanti le suddivisioni ed aggregazioni dell’assortimento declinate alla destinazione d’uso “Giusto Assortimento” “Giusto prezzo” “Giusto formato” “Giusto in tempo” “Giusto per sfizio” … fino a “Giusta occasione”

SPACCIO GRANAROLO, I MARKET DEL FRESCO DI GRANAROLO

Gli spacci Granarolo si trovano a Bologna, Castelfranco Emilia e Gioia del Colle.

Si tratta di “Market del Fresco” Granarolo.

È un market del fresco a libero servizio nato per i dipendenti Granarolo ma dove anche i consumatori privati e gli operatori del settore Ho.Re.Ca. hanno la possibilità di trovare a prezzi convenienti un ampio assortimento di prodotti tra cui quelli del portafoglio Granarolo (latte, yogurt, formaggi freschi e stagionati anche DOP, salumi, pasta confezionata all’uovo e di semola e molti altri ancora, a marchio Granarolo, Yomo, Pettinicchio, Podda, Amalattea, Pinzani, Croce di Magara, Gennari e Pastificio Granarolo) e altri importanti marchi, con una selezione di salumi, prodotti da forno (pane, pizza, piadine e dolci), piatti pronti, insalate, bevande e succhi di frutta che varierà secondo la stagionalità, oltre alla presenza di un corner dedicato al canale Ho.Re.Ca., con prodotti e formati specifici per i professionisti della ristorazione.

I punti vendita Granarolo sono stati concepiti in chiave di sostenibilità per ridurre gli sprechi di prodotto a data corta e per consentire ai consumatori un risparmio sul prezzo a scaffale.

E il Retail ?

Sempre più realistico è pensare a far crescere le marche dei distributori … non è vero mister Mario Gasbarrino 😊

— Leggi su www.mark-up.it/granarolo-lancia-il-proprio-ecommerce-anti-spreco/amp/

Interno di uno Spaccio Granarolo

Shock Covid-19 e consumi delle famiglie italiane | Tendenze online

Dal punto di vista delle famiglie non è assimilabile alle recessioni del passato, soprattutto per la profondità della caduta dei consumi, oltre che per la rapidità con la quale essa si è prodotta. 

Il lockdown ha avuto effetti immediati, portando i consumatori a limitare le spese non procrastinabili.

In alcuni casi si tratta di acquisti persi definitivamente (soprattutto nei servizi). Ad esempio, la rinuncia a un viaggio quest’anno nel periodo di Pasqua non verrà recuperata l’anno prossimo raddoppiando il periodo delle vacanze.
— Leggi su tendenzeonline.info/articoli/2020/04/24/shock-covid-19-e-consumi-delle-famiglie-italiane/

… Anche nel prossimo periodo, con i piani di riapertura, il distanziamento sociale e le preoccupazioni inerenti il contagio influiranno suoi consumi, ma sopratutto influirà la capacità di spesa che sarà messa a dura prova da una crisi senza precedenti che ridimensionerà consumi e prospettive

Coronavirus, a Pieve di Cadore il primo lava carrello della spesa – Corriere delle alpi

Dal pomeriggio di giovedì 23 aprile 2020 i clienti che entrano con il carrello nel supermercato A&O Passuello di Tai di Cadore non hanno più bisogno di igienizzarsi: lo fa per loro il tunnel Sveepcart, (lava carrelli della spesa), nato dalla mente di Lucio Tomasella della Wippy Idea, quattro anni fa, e che ora è uscito dalla fase di prototipo per essere prodotto su larga scala. Il primo esemplare installato nella provincia di Belluno è stato montato all’ingresso del supermercato A&O Passuello di Tai di Cadore e subito ha iniziato a essere utilizzato dai clienti.
— Leggi su video.corrierealpi.gelocal.it/

Sicuramente una soluzione interessante di cui bisogna capire validità costo di acquisto e di gestione.

“Nessun contagio da Coronavirus nei bar, ristoranti e supermercati”: il primo studio sul campo alimenta il dibattito sul lockdown – SportOutdoor24

Uno studio condotto nelle case del principale focolaio tedesco ha rilevato che nessun contagio da Coronavirus è riconducibile a luoghi pubblichi come bar, parrucchieri o ristoranti

Uno studio su cui riflettere nell’impostare la fase2

— Leggi su www.sportoutdoor24.it/nessun-contagio-da-coronavirus-nei-bar-ristoranti-e-supermercati-il-primo-studio-sul-campo-alimenta-il-dibattito-sul-lockdown/

Fase 2, urge riaprire i confini comunali per la spesa.

Ho scritto fin dal primo giorno, che il confine del comune per le spese è una stupidaggine

Ci sono casi in cui, i comuni sono confinanti e il supermercato più vicino è in realtà nel comune confinante

Verso la fase due

Ci sono piccoli comuni SENZA supermercato o senza negozi che vendono tutti i genere di prima necessità e nei quali quindi si DEVE andare in un altro comune, ma come lo si sceglie senza incorrere in sanzioni, quello che confina a nord sud est ovest ?

Ci sono comuni con una sola piccola bottega, come nel mio caso, che se d’improvviso (e per normativa) tutti i cittadini dovessero servirsi SOLO da questo, la coda fuori del negozio creerebbe un intralcio stradale, altro che distanziamento e ci vorrebbero gg per poter servire tutti i clienti.

Ci sono negozi e supermercati che sono in aree più decentrate che, vedono azzerata la loro attività mentre negozi più centrali si ritrovano con carichi di lavoro spropositati (a tutto danno del distanziamento e della sicurezza).

Ci sono clienti, che per le loro capacità di spesa, devono scegliere i punti vendita con spesa media più conveniente e non possono andare al negozio più vicino, magari un po’ più caro.

Coda al supermercato

E poi ci sono centri commerciali ed ipermercati che rimangono cattedrali nel deserto

Se poi questo non bastasse ecco che scoppia la guerra della spesa: i sindaci di Brunello e Castronno ai ferri corti per l’unico supermercato

Il primo autorizza i suoi abitanti a fare la spesa nel supermercato del comune limitrofo il secondo stabilisce regole in base all’iniziale del cognome per fare la spesa e fissa multe per il rispetto di fatto escludendo quelli del comune limitrofo

Link alla notizia

Poi ci sono i casi dove è più vicino il negozio del comune adiacente ed i vigili ti multano (circolano diversi post in proposito)

Non commento poi i Sindaci che fanno ordinanze x imporre spese MINIME (minimo 50 euro di spesa al supermercato)

Ordinanza

Ecco, come inizio della fase due è immediatamente auspicabile il superamento di questi limiti (che poi lasciano libere interpretazioni) Definiamo regole semplici sul distanziamento e mascherine ma lasciamo che (anche grazie alle app per gestire le cose) le persone gestiscano dove andare a fare la spesa

Un ultima preghiera, gli orari !!!

Torniamo a lasciare che siano le aziende commerciali a gestire gli orari

Emirates sta provando un test di 10 minuti per Covid-19 per tutti i passeggeri in partenza con voli da Dubai. Sarà presto lo standard in tutti gli aeroporti e adottato da tutte le compagnie aeree?

Emirates sta testando un nuovo sistema di test COVID-19 per i passeggeri prima di salire a bordo dell’aereo.

Emirates test Covid19 al check-in

La compagnia aerea ha detto che i passeggeri su un volo da Dubai alla Tunisia sono stati tutti testati prima della partenza.

Il “rapido esame del sangue” è stato effettuato nell’area del check-in di gruppo con risultati disponibili entro dieci minuti.

Test covid19 Emirates

Questi test appaino particolarmente importanti considerate le necessità di adottare controlli e offrire serenità alle persone che nella fase DUE avranno particolari necessità di mobilità