Invio telematico corrispettivi … calma e proroga

Con la fiducia al decreto crescita è stato approvato anche l’emendamento che proroga per sei mesi le sanzioni a tutti coloro che non sono stati in grado di adottare strumenti per l’invio telematico dei corrispettivi (registratore telematico, server RT, ecc.)

Quanto sopra, a patto che entro un mese dalla produzione del corrispettivo, questo venga “reso disponibile” all’Agenzia delle Entrate.

Entro domani attendiamo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, dopo di che, l’Agenzia delle Entrate fornirà i chiarimenti su come si potranno “inviare o rendere disponibile” i dati, in maniera sostitutiva rispetto a quanto previsto ed in attesa di adempiere all’invio con gli strumenti certificati.

L’agenzia delle entrate dovrà anche chiarire i termini della deroga ai controlli, ad esempio se le aziende con più punti vendita potranno (a diversità che nella fase precedente) attivare l’invio diretto in maniera “mista” o se la deroga vale per chiunque o solo x chi ha un ordine in corso (anche di questo il decreto non dice nulla).

Soprattutto l’Agenzia delle Entrate dovrà chiarire il tracciato per l’invio o mettere a disposizione un applicazione web per sopperire manualmente alla comunicazione dei dati

Keep calm tra domani sabato 29 Giugno e la settimana prossima si avranno le risposte e si potrà capire meglio i dettagli di questa proroga

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