L’unione strategica di Alkemy, Retex, Tier 1, Konvergence e Cosmic prende oggi forma sotto un’unica identità: Gruppo Alkemy, un progetto promosso da FSI, il principale investitore europeo dedicato alla crescita delle imprese italiane.

Il nuovo gruppo Alkemy
- Alkemy, società leader nella trasformazione digitale
- Retex, realtà specializzata nell’innovazione tecnologica applicata al Retail
- Tier 1, leader in Spagna nel software per il Retail
- Konvergence, società che offre soluzioni in ambito pagamenti digitali e loyalty
- Cosmic, AdTech company specializzata nella produzione di contenuti brevi multipiattaforma, in Italia e Spagna.
- FSI (FSI SGR S.p.A.) è una società di gestione di un fondo di investimento attiva nel mercato del capitale di rischio operativa dal febbraio 2016. Il suo scopo è promuovere l’accesso delle eccellenze dell’imprenditoria italiana al mercato dei capitali

Con oltre 2.000 professionisti e un fatturato consolidato di circa 300 milioni di euro (2025), il Gruppo si posiziona come uno dei player indipendenti più forti in Italia e Spagna nel mondo della digital transformation, dei servizi retail tech, dei pagamenti digitali, dei contenuti media e dell’innovazione guidata da AI e dati.
All’interno di questo processo evolutivo, Alkemy si riorganizza in 3 aree operative, in cui convergono brand e aziende parte del Gruppo:
- Alkemy Data, Tech & AI, dove vengono progettati modelli operativi e analitici, e piattaforme potenziate dalla tecnologia e dall’AI, per far evolvere le aziende attraverso la cultura del dato, a supporto della strategia e delle decisioni in tutte le aree di business. Al suo interno operano le aziende Alkemy, INNOVC Solutions e XCC, Experience Cloud Consulting.
- Alkemy Retail Tech, specializzata in soluzioni e piattaforme per il mondo Retail che integrano negozi fisici, canali digitali e sistemi di pagamento, garantendo la continuità operativa del business dei retailer. Al suo interno operano Retex, Konvergence, Tier 1, Venistar, LEM ICT e Mercurio Sistemi.
- Alkemy+, cuore creativo del Gruppo, un team multidisciplinare che riunisce competenze in ambito creatività, comunicazione, design, media ed eCommerce. Annovera sotto un nuovo cappello realtà come Connexia, Cosmic, Design Group Italia, Atoms e Witailer.

Una missione condivisa
La nuova mission è chiara e ambiziosa:
“We design, build and run Unified Experiences across people, places and platforms.”
“Progettiamo, costruiamo e gestiamo Esperienze Unificate su persone, luoghi e piattaforme.”
Il rebranding è accompagnato da un nuovo pay-off che sintetizza l’identità del gruppo:
“Designed by humans. Powered by AI”.
Visione e impatto
Secondo il CEO Duccio Vitali, il nuovo gruppo nasce per diventare un abilitatore end‑to‑end, capace di fondere:
- fisico e digitale,
- consulenza e delivery,
- tecnologia e brand experience.
Un ecosistema integrato che supera la frammentazione del mercato e accompagna aziende e brand verso esperienze davvero unificate.
Considerazioni
1. Complessità di integrazione organizzativa
L’unione di molte aziende con culture, processi e storie diverse richiede:
- armonizzazione di team grandi (2000+ persone),
- governance unificata,
- allineamento di strumenti, metodi e procedure operative.
Questa complessità è già stata sottolineata come parte di un “profondo riassetto strategico” durato 18 mesi. [forbes.it]
2. Rischio di perdita di identità dei singoli brand
La nuova identità unica potrebbe generare:
- timori interni di omologazione o di sovrapposizione
- possibili resistenze da parte delle realtà più consolidate (es. Retex nel retail, Cosmic nel media).
Il rebranding mira a contenerlo, ma il rischio esiste in ogni processo di fusione di brand. [retex.com]
3. Necessità di mantenere coerenza nella customer experience
L’ambizione delle “Unified Experiences” implica:
- integrazione perfetta fisico‑digitale,
- allineamento di roadmap tecnologiche diverse,
- rischio di incoerenza se le piattaforme non convergono rapidamente.
4. Rischio di dispersione strategica
Con un portafoglio così vasto (consulting, AI, design, retail tech, pagamenti, media, eCommerce):
- serve un forte focus per evitare dispersione,
- è necessario mantenere priorità chiare nei mercati target. [ictbusiness.it]
5. Dipendenza da un mercato europeo competitivo
Il gruppo opera soprattutto in Italia e Spagna: mercati avanzati ma molto competitivi e con pressioni sui margini.
In sintesi
Opportunità principali:
- Creazione di un player unico e scalabile, con competenze end‑to‑end.
- Capacità concreta di offrire esperienze realmente unificate tra fisico e digitale.
- Maggiori risorse e investimenti grazie all’ingresso di FSI.
- Rafforzamento competitivo nei settori retail, tech, AI, media e consulting.
Rischi principali:
- Integrazione complessa e potenziali resistenze culturali.
- Necessità di massima coerenza tecnologica e operativa.
- Rischio di perdita di identità dei singoli brand.
- Possibile dispersione strategica in un portafoglio ampio.
