Best Buy e Google Cloud per migliorare l’esperienza del cliente

Best Buy sfrutterà la piattaforma dati e le analisi di Google Cloud per sviluppare nuovi prodotti e servizi

Google Cloud e Best Buy annunciano l’espansione della loro partnership tramite un nuovo accordo pluriennale che identifica Google Cloud come fornitore di cloud di Best Buy. 

Best Buy, 1.225 negozi negli Stati Uniti, Canada e Messico, sfrutterà l’infrastruttura cloud ed i servizi di analisi di Google Cloud per alimentare una strategia di vendita al dettaglio basata sui dati, con l’obiettivo di offrire nuove e più personalizzate esperienze di acquisto.

“I nostri clienti sono al centro di tutto ciò che facciamo e una migliore comprensione delle loro esigenze ci aiuterà a creare esperienze nuove e più significative per loro”, ha affermato Brian Tilzer, Chief Digital and Technology Officer, Best Buy. 

“La collaborazione con Google Cloud e le funzionalità offerte dalla loro piattaforma contribuiranno a trasformare queste esperienze in realtà”. 

La partnership si basa su due pilastri fondamentali:

  • Unificare i dati: Best Buy lavorerà con Google Cloud per unificare i suoi dati, ed eseguire modelli di machine learning ed Intelligenza Artificiale (AI) per creare offerte e consigli più personalizzati per i Clienti. 
  • Sviluppo di nuove esperienze: Best Buy sperimenterà nuovi prodotti per i clienti, tra cui servizi dedicati e premi personalizzati.

Google Cloud e Best Buy si impegnano a sviluppare nuove funzionalità che accelereranno la strategia digitale di Best Buy e favoriranno la sua trasformazione digitale. 

(fonte Google Cloud Press-releases)

Granarolo lancia il proprio eCommerce in ottica anti-spreco ormai siamo al D2C

Home Page eCommerce Granarolo

Granarolo lancia il suo eComnerce B2C (per ora 501 comuni coperti)

Direi che ormai si parla di D2C ovvero di Direct to consumer ovvero ormai i produttori sviluppano propri canali di distribuzione

Canali diretti che possono essere negozi, ECommerce, social media …

Diciamo che dopo il fashion presto anche nel largo consumo i principali Brand si relazioneranno direttamente con i consumatori.

Per quanto attiene all’eCommerce il Covid-19 ha accelerato l’interesse per questo canale e crescono le iniziative orientate alla vendita on line.

Le categorie che sono cresciute di più con la vendita diretta ai consumatori sono integratori, pulizia casa, petcare/pedfood, detersivi lava e cura tessuti.

Tornando a Granarolo sono interessanti le suddivisioni ed aggregazioni dell’assortimento declinate alla destinazione d’uso “Giusto Assortimento” “Giusto prezzo” “Giusto formato” “Giusto in tempo” “Giusto per sfizio” … fino a “Giusta occasione”

SPACCIO GRANAROLO, I MARKET DEL FRESCO DI GRANAROLO

Gli spacci Granarolo si trovano a Bologna, Castelfranco Emilia e Gioia del Colle.

Si tratta di “Market del Fresco” Granarolo.

È un market del fresco a libero servizio nato per i dipendenti Granarolo ma dove anche i consumatori privati e gli operatori del settore Ho.Re.Ca. hanno la possibilità di trovare a prezzi convenienti un ampio assortimento di prodotti tra cui quelli del portafoglio Granarolo (latte, yogurt, formaggi freschi e stagionati anche DOP, salumi, pasta confezionata all’uovo e di semola e molti altri ancora, a marchio Granarolo, Yomo, Pettinicchio, Podda, Amalattea, Pinzani, Croce di Magara, Gennari e Pastificio Granarolo) e altri importanti marchi, con una selezione di salumi, prodotti da forno (pane, pizza, piadine e dolci), piatti pronti, insalate, bevande e succhi di frutta che varierà secondo la stagionalità, oltre alla presenza di un corner dedicato al canale Ho.Re.Ca., con prodotti e formati specifici per i professionisti della ristorazione.

I punti vendita Granarolo sono stati concepiti in chiave di sostenibilità per ridurre gli sprechi di prodotto a data corta e per consentire ai consumatori un risparmio sul prezzo a scaffale.

E il Retail ?

Sempre più realistico è pensare a far crescere le marche dei distributori … non è vero mister Mario Gasbarrino 😊

— Leggi su www.mark-up.it/granarolo-lancia-il-proprio-ecommerce-anti-spreco/amp/

Interno di uno Spaccio Granarolo

VAR GROUP (SESA) ACQUISTA IL 100% DI D.TECH E AMPLIA LE SOLUZIONI SOFTWARE PER LA GDO |

retailtech by Retailtrend.it (24 giugno 2020) – Il Gruppo Sesa (“SESA” – SES.MI), operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni e servizi
— Leggi su retailtech.altervista.org/var-group-sesa-acquista-il-100-di-d-tech-e-amplia-le-soluzioni-software-per-la-gdo/

Stripe dice che i pagamenti on line sono un percorso ad ostacoli. Ma non solo… – RetailWatch

Giugno 2020. Stripe, che costruisce infrastrutture per l’economia di Internet, ha condotto una ricerca dettagliata dei 450 siti Web più visitati tra Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia, scoprendo errori significativi nelle pagine di pagamento di molti dei portali più frequentati al mondo. In Italia ad esempio circa…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/06/20/brand-prodotti/stripe-dice-che-i-pagamenti-on-line-sono-un-percorso-ad-ostacoli-ma-non-solo/

Coop al Governo negli Stati generali: “La sostenibilità richiede investimenti, azzerare l’iva”. – RetailWatch

Giugno 2020. Stati Generali dell’Economia. Coop al tavolo con il Governo. “Occorre sostenere la domanda e i consumi dei beni di base delle famiglie con una riduzione dell’Iva e incentivi atti a favorire scelte green da parte dei consumatori. Favorire le necessarie ristrutturazioni post Covid dei punti vendita da parte…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/06/18/retail/coop-al-governo-negli-stati-generali-la-sostenibilita-richiede-investimenti-azzerare-liva/

Supermercati cashierless, ora Amazon vende la sua tecnologia per eliminare le casse | Economyup

Il colosso dell’ecommerce sta cominciando a proporre ad altri rivenditori Just Walk Out, la soluzione tecnologica già sperimentata nei suoi negozi senza casse né cassieri. Così Amazon punta ad incrementare i ricavi, raccogliere più dati e migliorare la tecnologia cashierless attraverso il machine learning
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Cosa ha imparato l’e commerce dal #coronavirus. Tanto, forse troppo… E la copertura… – RetailWatch

Maggio 2020. In un precedente articolo (leggi qui) abbiamo dato conto, con i dati di IRi, dell’aumento dell’ e commerce negli ultimi mesi. La Nielsen con un recente studio mette a disposizione altri dati: L’e commerce dell’LCC riguarda 8,4 mio di persone con un aumento solo nelle ultime settimane di…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/29/brand-prodotti/cosa-ha-imparato-le-commerce-dal-coronavirus-tanto-forse-troppo-e-la-copertura/

Conad-Auchan: troppi plaudenti, troppi silenzi, troppi interessi. Manca la trasparenza e la verità – RetailWatch

Maggio 2020. I maggiori sociologi e consulenti dicono che adesso e dopo il #coronavirus serve trasparenza e verità nella comunicazione. Concordiamo e teniamo questo assunto di base per fare alcuni ragionamenti. Nell’acquisizione di Auchan da parte di Conad abbiamo più volte scritto che Conad avrebbe vinto, ci sono in ballo…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/28/retail/conad-auchan-troppi-plaudenti-troppi-silenzi-troppi-interessi-manca-la-trasparenza-e-la-verita/

Esselunga mette i suoi locker negli ospedali e regala tempo ai dipendenti

Esselunga insegue la prossimità con nuove aperture la Esse (5 entro l’anno) e posiziona i suoi Locker per facilitare il ritiro dei prodotti

Segui il link: pharmacyscanner.it/esselunga-mette-i-suoi-locker-negli-ospedali-per-i-soli-dipendenti-e-rinnova-la-sfida-della-prossimita/

Il click&collect vola, ma solo il 20% dei negozi accetta il diritto di reso da parte del cliente – RetailWatch

Maggio 2020. Nonostante il click&collect sia cresciuto del 349% nei mesi del coronavirus, e la domanda di questo servizio sia tutt’ora altissima, le aziende che lo praticano sono davvero poche. Lo rivela una recente indagine di Netcomm svolta su un campione di 279 retailer con 46.000 punti di vendita e…
— Leggi su www.retailwatch.it/2020/05/11/retail/il-clickcollect-vola-ma-solo-il-20-dei-negozi-accetta-il-diritto-di-reso-da-parte-del-cliente/