La Computer Vision nel Retail

La Computer Vision (visione artificiale) è una tecnologia che permette ai computer di vedere, osservare e capire le immagini e i video, usando l’intelligenza artificiale e il machine learning.

Immagine inerente la Computer Vision nel Retail realizzata con Designer (Intelligenza Artificiale generativa)

La Computer Vision e l’intelligenza artificiale hanno molte applicazioni in diversi settori.

Nel retail e nel marketing la computer vision può analizzare il comportamento dei clienti, personalizzare le offerte, creare esperienze interattive e misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie.

Si possono classificare almeno 10 categorie nelle quali AI e Computer vision rappresentano innovazioni nel retail:

1. Pagamenti automatizzati

2. Gestione dei dati dei clienti

3. Pubblicità e comunicazione in negozio

4. Servizio personalizzato

5. Prevenzione dei furti

6. Gestione degli scaffali e dell’inventario

7. Prestazioni dei collaboratori e condivisione dei dati

8. Prevenzione delle perdite

9. Coinvolgimento del cliente

10. Store automatizzato

Immagine realizzata con intelligenza artificiale Designer (intelligenza artificiale nel retail)

Queste tecnologie sono in continua evoluzione ed offrono nuove opportunità e sfide per il futuro.

Cercherò di fare alcuni post, analizzando alcune delle principali applicazioni e di casi specifici.

Digital Signage di Spar Svizzera

Un primo esempio di utilizzo dell’intelligenza artificiale nel retail è lo store smart digital signage di SPAR Svizzera, che rientra nella categoria di “comunicazione pubblicitaria digitale in store”.

Si tratta di una rete di schermi digitali intelligenti che usa l’intelligenza artificiale e la computer vision per trasformare i milioni di clienti settimanali che frequentano i punti vendita, in segmenti di pubblico “indirizzabili”.

Questo permette a SPAR e ai suoi inserzionisti pubblicitari di raggiungere i clienti con contenuti più pertinenti e personalizzati, aumentando l’engagement, le vendite e i ricavi.

Come funziona?

SPAR ha installato 310 schermi smart signage in tutta la Svizzera, che, attraverso la computer vision, ovvero a telecamere collegate ad un software di analisi dei dati, sono in grado di riconoscere il genere, l’età, l’umore e il comportamento dei clienti in tempo reale ed indirizzare contenuti coerenti alle informazioni rilevate, ovvero contenuti specifici in base alle informazioni rilevate.

Questo è un primo esempio di come una retailer, SPAR Svizzera, ha provato a trasformare il suo negozio fisico in un canale di Retail Media.

Alcuni esempi di progetti finalizzati a trasformare i supermercati in retail media sono:

  • Smart digital signage: si tratta di usare dei display digitali che mostrano dei contenuti personalizzati ai clienti in base alle loro caratteristiche e preferenze, rilevate tramite la computer vision.
  • Mobile self scanning: si tratta di consentire ai clienti mentre scansionano i prodotti e i codici a barre di ricevere promozioni e couponing in base al comportamento d’a

Quello di Spar Svizzera non è l’unico caso e nei prossimi post cercherò di analizzare presentare altri casi.

E la privacy?

La questione della privacy riguardo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale legata al Digital Signage, ed al riconoscimento “parziale” dei volti e dei comportmenti è molto delicata e dibattuta.

Alcune persone ritengono che questa tecnologia violi il diritto alla riservatezza dei clienti, che vengono monitorati e profilati senza il loro consenso.

Altre persone, invece, ritengono che il Digital Signage sia un modo innovativo e utile di comunicare e informare, che non comporta rischi per la sicurezza dei dati personali (non memorizzando dati sensibili) e che le informazioni rilevate sono “generiche” (e momentanee).

Inoltre, alcune aziende che usano il Digital Signage affermano di adottare misure di protezione e di rispetto della normativa sulla privacy.

Spar Svizzera (fonte documento della privacy dell’azienda) dichiara di rispettare la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, e di adottare le seguenti misure per salvaguardare la privacy dei clienti coinvolti nel progetto

  • Non raccoglie né memorizza alcun dato personale identificabile, come il nome, il cognome, l’indirizzo, il numero di telefono o l’indirizzo e-mail dei clienti.
  • Non registra né salva alcuna immagine o video dei clienti, ma solo dei dati anonimi e aggregati, come il sesso, l’età, il tempo di permanenza, il numero di visitatori e le preferenze di consumo.
  • Non trasmette i dati raccolti a terze parti, ma li usa solo per scopi statistici e di marketing, al fine di migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti e l’efficienza operativa dei negozi.
  • Informa i clienti della presenza delle telecamere e del progetto di smart digital signage tramite dei cartelli informativi apposti all’ingresso dei negozi e vicino ai display digitali.
  • Offre ai clienti la possibilità di esercitare i loro diritti in materia di protezione dei dati, come il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, opposizione e limitazione, contattando il responsabile della protezione dei dati di Spar Svizzera.
Tendenze CV 2024 (generate da GPT-4)

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