CONAD riporta la rete AUCHAN SIMPLY sotto il controllo degli imprenditori italiani

Inanzi tutto c’è da esprimere soddisfazione per un operazione che riporta “in Italia” una rete di punti di vendita molto importante.

Non succede spesso che un azienda italiana passata di mano ad imprese straniere torni ad essere italiana (Barilla – Esselunga) e questo fa ben sperare per il futuro del nostro paese e fa onore a chi l’ha compiuta. Inoltre è auspicabile che questo “aumenti” la vendita di prodotti italiani a discapito di prodotti esteri (l’esempio riguarda i prodotti a marchio e gli assortimenti) e maggiori vendite possono solo migliorare la nostra economia.

Infine è auspicabile, che dopo un periodo di riassetto, questo consolidamento di CONAD favorisca un espansione italiana anche in Europa.

Analizzando le dichiarazioni ufficiali di Conad e di AUCHAN (segue il filmato di AUCHAN e il comunicato di Conad) si evince con buona certezza che 46 AUCHAN, 271 Simply e 49 altri punti vendita in fitto di azienda Francising passeranno a Conad. Questo in forza dell’acquisto delle aziende che ne hanno la proprietà ed il controllo.

Poi dovrebbero passare a CONAD circa altri 209 affiliati diretti, ma non è ancora chiaro come saranno gestiti e poi potrebbero passare a CONAD moltissimi altri punti vendita affiliati e/o somministrati con le varie insegne (SMA, SIMPLY, ecc.) che in virtù degli attuali contratti saranno riforniti (almeno da subito) da CONAD e si tratterà di vedere se attraverso le attuali piattaforme (e fino a quando), con le attuali infrastrutture, o come.

Cosa succederà ai MARCHI ed ai prodotti a marchio, non è dato a saperlo. Quale sarà il futuro della centrale nazionale a cui aderiscono

Quanti degli attuali franchising passeranno a Conad, (qualcuno sentito a caldo non avrebbe intenzione di … “diventare Conad”, mentre altri lo sono già diventati ad esempio il Gruppo Rita passato a Conad Adriatico recentemente) non si può prevedere, ma sarà un bel percorso da costruire e seguire.

Ancora più complessa, interessante ed aperta è la partita dei Master franchising ovvero 3A di Asti, Apulia Distribuzione dei fratelli Sgaramella in Puglia, Cedi Etruria in Toscana, Gruppo Di Palo in Campania ed S & G di Trucazzano  in Lombardia.

Un discorso a parte riguarda la Sicilia tenuta fuori da questo Maxi accordo ma che si “vocifera” vada ad un impresa locale (Arena?). In questo senso sono già in atto alcuni trasferimenti di personale per alleggerire gli organici.

Ecco il comunicato AUCHAN RETAIL ITALIA Edgar Bonte

Edgar Bonte, il  capo attuale di Auchan,  (nel filmato) sembra dare tutte le colpe alla crisi del 2011. Ma forse è troppo facile ed i problemi sono certamente più complessi, ed è auspicabile che CONAD sappia bene come affrontarli, avendo una presenza ed una capillarità nel territorio in grado di meglio interpretare ed assecondare i Clienti e le esigenze delle persone ed un organizzazione di imprenditori che spesso hanno saputo fare la differenza nelle singole realtà.

Conad si troverà quindi ad affrontare contemporaneamente sia la ristrutturazione annunciata del  consorzio a quattro cooperative: Conad Nordovest, Conad Nordest, Conad Sudovest e Conad Sudest ed ad armonizzare il modello cooperativo di Conad con il modello aperto sul franchising e chiuso nella gestione centralizzata dei diretti Auchan e Simply, modello che dovrà essere rivisto ed adeguato con i fattori vincenti dell’esperienza Conad.

Chi sono in apprensione sono i sindacati dei lavoratori che temono perdite di posti di lavoro, per questo le prime informazioni ed indiscrezioni si avranno a seguito dell’incontro convocato presso il ministero dello Sviluppo Economico per il prossimo 28 maggio, e nel quale il sindacato chiederà di chiarire tempi, modalità e condizioni sia della cessione nel suo complesso che del trasferimento delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’auspicio è che un organizzazione che mette al centro le persone possa gestire al meglio questo passaggio.

Concludo condividendo quanto detto da Francesco Pugliese Amministratore Delegato Conad “Oggi per Conad è un grande giorno. Vogliamo portare davvero valore alle aziende italiane e ai nostri clienti. Siamo soddisfatti e pronti a iniziare un percorso di crescita che conferma la qualità del nostro sistema e del nostro lavoro”

Auchan CONAD 2019-05-14 10.15.03

Per chi vuole approfondire un po’ gli aspetti specifici consiglio dal Blog di Giuseppe Caprotti: Auchan cronaca di un disastro annunciato in Italia vende a Conad

 

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Auchan cede 46 Iper a Conad … primo passo di una forte ristrutturazione

La notizia circola da un po’ di tempo, ma ora è cominciata la prima fase di dismissioni per AUCHAN Retail Italia.

Il primo passo vede AUCHAN Italia cedere 46 superstore dislocati sul territorio italiano alla cooperativa CONAD.

L’operazione, vedrà anche il coinvolgimento del finanziere italiano, Raffaele Mincione che prenderà il controllo della parte immobiliare di Auchan Italia.

Un’operazione che ha un controvalore complessivo oscillante tra i 600 e i 700 milioni di euro e che, cambierà i pesi nel settore GDO, in Italia.

Con questa acquisizione, Conad consoliderà’ ancora di più’ la sua presenza sul mercato nazionale e in particolare al Nord Italia, dove era più debole.

Conad ha chiuso il 2018 con un fatturato consolidato di 13,4 miliardi (+3% rispetto al 2017), raggiungendo una quota di mercato del 12,9% (e’ leader nel settore dei supermercati, 22,4%), con questa acquisizione scalzerà dalla vetta del fatturato complessivo, l’eterna rivale Coop Italia, leader da sempre con una quota di mercato del 14,2% .

Auchan Italia, lo scorso anno, ha generato ricavi per 2,24 miliardi (-2% rispetto al 2017), la gran parte dei quali (52%) nel Nord Italia. Ed è proprio nelle regioni settentrionali che voleva rafforzarsi Conad.

Auchan è presente in Italia anche con 260 negozi e più di un migliaio di negozi in franchising, ed ora molti temono la vendita del resto del gruppo.

Il pensiero va alla protesta proclamata a ridosso delle festività di Pasqua, del 25 aprile e del 1 maggio da Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs che chiedevano all’azienda AUCHAN di rompere il muro di silenzio che circonda le sorti di Simply che da mesi risulta “sul mercato” e si rincorrono voci di presunte e misteriose trattative con altri gruppi, proprio a partire da Conad, per la cessione di parti o della totalità della rete vendita.

Anche in Sicilia a fine Aprile i sindacati avevano dichiarato sciopero perché non ci sono risposte da parte dell’azienda alle insistenti voci di cessione della rete nell’isola.

In fondo è plausibile che Auchan sia interessata a cedere parte degli asset italiani fonte di perdite continue nonostante le numerose ristrutturazioni di strutture e marchio e punti a mantenere quelli sani (Decathlon, Leroy Merlin, Bricocenter, Bricoman, Norauto, Kiabi e Pimkie … ).

In tutto questo si aprirà anche una dinamica legata alla Supercentrale di acquisto Auchan Italia ed alle varie centrali italiane che gli sono associate …

In primo luogo ci sono i Master Franchisee  3A di Asti, Apulia Distribuzione dei fratelli Sgaramella in Puglia, Cedi Etruria in Toscana … questi resteranno o dovranno guardarsi intorno ? Non si tratta di realtà di poco conto.

3A di Asti. ad esempio, ha già dovuto pagare la “fuga” di due delle sue imprese maggiori verso PAM (Arimondo, e Borello )

Poi ci sono CRAI Supermercati che (guarda caso) a fine 2018 ha creato una centrale acquisti (Gruppo Levante) riunendo in essa anche il Gruppo D.iT (Sigma, Coal e Sisa), che sono oggi sotto Auchan, ovvero hanno i suoi contratti, ma di fatto si sono dati una dimensione minima per vivere di vita propria secondo cosa succederà … (sarà sufficiente?).

Infine C3 … che non potrà stare a guardare e che sicuramente è già oggetto di interesse da parte di altre Centrali Acquisti.

A tracciare il futuro di tutti questi sarà sicuramente AUCHAN Italia e le scelte finali che farà. Resterà o … abbandonerà l’Italia ?

 

Visita ad Amazon Loft Milano

Siamo stati a visitare il primo pop-up store in Italia di Amazon.

Si tratta di un esposizione temporanea di prodotti presenti nell’offerta di Amazon, dove si può facilmente interagire e “toccare” questi prodotti ed avere informazioni su di essi.

Lo store si sviluppa su una superficie di “presentazione” di  circa 500 metri quadrati a Milano si tratta di fatto di due appartamenti arredati in stile Amazon ed un ingresso a piano terra con “corte” asservita.

l’ingresso
Presentazione prodotti
Tavola natalizia 

Per la prima volta ci è stato possibile toccare con mano i prodotti presenti su Amazon.it QUI caldamente ambientati in aree “casalinghe” e natalizie.

Abbiamo trovato tutto l’assortimento a Brand AMAZON ed anche prodotti tecnologici di brand come Garmin e HP, prodotti per la cura della persona, giocattoli, ecc.

Non si compra nulla, per ogni articolo esposto c’è però associato uno Smile Code che permette di avere ulteriori informazioni sui prodotti attraverso l’app di Amazon o ordinare il prodotto che può essere consegnato nei Locker presenti al piano terra.

Molto utile è anche la possibilità di chiedere al personale presente, molto disponibile e gentile, informazioni e “prove” dei prodotti.

Per me è stata l’occasione di provare i dispositivi Amazon, sopratutto gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa e giocare un po’ con Alexa facendogli accendere le luci dell’albero di Natale, facendogli cambiare le luci dell’ambiente e selezionando musica, informazioni inerenti il tempo, ecc.

Echo Plus attivo con Alexa
Echo Plus

Molte le aziende presenti che, come accennato, offrivano supporto ed informazioni in merito ai loro prodotti.

Ho avuto la “sensazione” che un po’ di persone siano rimaste deluse, forse si aspettavano altro … io confermo che è stata un opportunità di “toccare” alcuni prodotti, ma niente di straordinariamente “emozionante”.

Amazon Go si espande a San Francisco, con un negozio aperto e un altro in fase di apertura.

Amazon Go è arrivata anche a San Francisco.

Questo è il sesto punto vendita ad aprire, dopo i tre nella città natale di Amazon a Seattle e due a Chicago (con l’annuncio di altri due in apertura).

Amazon ha annunciato anche un secondo negozio a San Francisco a 98 Post St. che verrà aperto quest’inverno.

A questo punto siamo a nove negozi Amazon Go aperti o annunciati da Amazon e c’è la conferma di una futura sede anche a New York City.

Appare evidente che dopo aver passato anni a sviluppare la tecnologia ed aver dedicato un altro anno a collaudarla con i dipendenti di Amazon, oggi ritengono la loro tecnologia sufficientemente affidabile da accelerare il ritmo dell’espansione di Amazon Go.

Alla fine di settembre è emerso che Amazon ha in programma di aprire fino a 3.000 posizioni Amazon Go entro il 2021.

Si conferma l’impianto complessivo delle tecnologie, mentre l’offerta si differenzia essenzialmente sulla presenza o assenza di un assortimento Grocery minimale, con esclusione delle birre ed i vini presenti SOLO nel primo punto vendita di Seattle, quest’ultima scelta dipende dalla necessità di controllare la vendita di prodotti alcolici ai non maggiorenni che richiede un maggior presidio dell’area interessata.

Ecco la mappa aggiornata ad oggi degli Amazon Go (in evidenza l’assortimento)

Seattle, WA siamo a 3 punti vendita aperti

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7th & Blanchard

2131 7th Ave, Seattle, WA 98121
Open daily, 7AM–9PM.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials, Beer and Wine

 

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5th & Marion

920 5th Ave, Seattle, WA 98104
Open Mon–Fri, 7AM–7PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

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300 Boren Ave N

300 Boren Ave N, Seattle, WA 98109
Open Mon–Fri, 7AM–9PM. Sat–Sun, 9AM–6PM.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials

Spacer

Chicago, IL due punti vendita aperti, due in apertura

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113 S Franklin St

113 S Franklin St, Chicago, IL 60606
Mon–Fri, 7AM–8PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

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W Adams & S Clark

144 S Clark St, Ste 100, Chicago, IL 60603
Mon–Fri, 6AM–9PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

coming-soon

Ogilvie Transpo Ctr

500 W Madison St, Chicago, IL 60661

 

 

coming-2019

Illinois Center   

111 E Wacker Dr, Chicago, IL 60601

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San Francisco, CA  un punto vendita aperto e uno in apertura

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California & Battery

300 California Street, Ste 100, San Francisco, CA 94104
Mon–Fri, 7AM–9PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials

 

coming-soon

Il Viaggiator Goloso festeggia ..

Il Viaggiator Goloso è la linea top di gamma di UNES, pensata per offrire, anche ai palati più esigenti, le migliori specialità grazie ad un’attenta selezione e ad una continua ricerca dei prodotti più genuini e golosi.

Da linea premium a vero e proprio Brand con negozi specifici e presenza in Amazon Prime

Il Viaggiator Goloso colleziona riscontri positivi dai consumatori, commenti positivi dagli addetti ai lavori e successi commerciali dal mercato

Scrive oggi Mario Gasbarrino Presidente e Amministratore delegato (CEO) presso u2 e unes supermercati “Mai così in alto!

La settimana scorsa #ilviaggiatorgoloso ha festeggiato i suoi primi 100 milioni di euro! Abbiamo superato anche il fatturato dell intero anno 2017! Un successo incredibile ed inimmaginabile fino a qualche tempo fa , che dimostra che , anche in tempi di profondi cambiamenti come quelli attuali , un altra strada è sempre possibile : basta volerlo e basta crederci !!!”

Non servono altri commenti solo due parole Complimenti Mario !!

(Fonti sito Unes e Mario Gasbarrino)