Amazon Go a quota 22

Amazon Go New York

Ventidue punti vendita ad oggi

Amazon GO i negozi senza cassa di Amazon sono arrivati a 22, 6 a Chicago, 7 a New York, 4 a San Francisco, 5 a Seattle, con ben altre TRE aperture imminenti.

Non siamo ancora al ritmo ipotizzato (3.000 entro fine 2020) ma sicuramente c’è un accelerazione di questa tipologia di punto vendita, con TANTI che cercano di “trovare” soluzioni che riducano o elimino il concetto di “barriera casse”.

Intanto Amazon Go cerca 164 persone full time “abbiamo bisogno di persone che vogliano unirsi a questa ambiziosa impresa, …”.

Meet the Amazon Go Team
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Amazon aprirà un supermercato “tradizionale” nel 2020

Non apparterrà ne alla tipologia Amazon Go ne a quella di Whole Foods

Il primo dei “nuovi negozi alimentari” aprirà a Los Angeles, e avrà le casse “normali”. Sul sito della ricerca di personale di Amazon è già iniziata la selezione del personale. Quattro le figure professionali ricercate.

Nell’annuncio di ricerca del personale, Amazon dice chiaramente “unisciti a noi mentre lanciamo un nuovo negozio di alimentari Amazon a Woodland Hills. Siamo appassionati nel creare un’esperienza di acquisto che i clienti apprezzeranno... “

Così il colosso dell’e-commerce ritorna a “pensare” e “creare” soluzioni “tradizionali” rivolte al settore della grande distribuzione organizzata dopo l’operazione Whole Foods la catena di alimentari acquistata da Amazon due anni fa, e Amazon Go, i negozi dove si può entrare e uscire senza passare dalle casse perché il sistema di sensori e telecamere ed Alexa si occupano di “conteggiare” quello che i Clienti “acquistano”.

Jeff Bezos si prepara quindi a lanciare una terza catena di negozi a partire dal 2020 a Woodland Hills, un municipio di Los Angeles.

Possibile location Amazon

La notizia (confermata dall’inserzione citata all’inizio del post, che descrive come Amazon ricerchi persone che lavorino “nel primo negozio di alimentari di Amazon con sede a Woodland Hills) riguarda il fatto che sarà un marchio distinto da quello di Whole Foods e avrà una serie di casse da supermercato tradizionali (si parla chiaramente di compiti gestionali di cassa tradizionali).

Whole Foods ha una posizione salutista e attenta alla qualità del cibo, Amazon Go si rivolge ad una spesa “rapida” ed “essenziale” (quasi solo da consumo immediato) è evidente che Amazon sta ipotizzando di ampliare la sua offerta anche agli altri consumatori ed agli altri modi di fare acquisti con un punto vendita più tradizionale e con assortimenti che vadano oltre l’offerta”salutistica” di Whole Foods.

Cresce l’e-commerce ma chi fa questo di mestiere continua a ricercare anche punti di vendita e di contatto fisici. (Anche quest’anno a Milano Amazon aprirà il “loft” per il black Friday)