Chiusure domenicali dei negozi … limitazioni per la grande distribuzione

I due partiti di governo, dopo dichiarazioni e trattative tra loro, hanno trovato un intesa sulla chiusura domenicale ed hanno presentato in commissione alla Camera il testo di base della proposta di legge in materia

Apertura domenicale 26 domeniche l’anno e 4 giorni tra quelli festivi … con esclusione per negozi di vicinato e centri storici.

Quindi, su tutto il territorio nazionale siamo alla possibilità di apertura una domenica su due per la grande distribuzione … 26 domeniche su 52.

Quattro le festività su dodici.

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Un compromesso che scongiura proposte peggiori ma che comunque va contro la tendenza alla liberalizzazione e riduce il servizio per i consumatori e strizza l’occhio al negozio di vicinato e del centro storico.

Per le zone turistiche, ovvero le località di montagna o marine, le regioni potranno decidere come distribuire o concentrare le 26 domeniche (ovvero le località turistiche saranno turistiche per metà anno … almeno in termini di servizi commerciali)

Ad esempio per una località marina le aperture potrebbero essere quelle dei 6 mesi estivi, da aprile fino a settembre, con beati saluti ai clienti dei restanti periodi (ovviamente fatta esclusione le deroghe).

Deroga anche per i centri storici e per i negozi di vicinato, cioè fuori dal centro storico. Ci sarà la possibilità di apertura per tutte le domeniche eccetto le festività.

Nei comuni fino a 10mila abitanti saranno aperti i negozi fino a 150 metri quadri.

Nei comuni con più di 10mila abitanti saranno aperti i negozi fino a 250 metri quadri.

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Saranno invece sempre aperte le rivendite di generi di monopolio, gli esercizi interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici, gli esercizi di vendita al dettaglio situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali, le rivendite di giornali, le gelaterie e gastronomie, le rosticcerie e le pasticcerie, gli esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e articoli da giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d’arte, oggetti d’antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale, e anche le stazioni di servizio autostradali e le sale cinematografiche.

In caso di violazione delle nuove norme sono previste sanzioni amministrative che possono andare da 10mila a 60mila euro, con la possibilità di raddoppiare la multa in caso di recidiva.

I proventi delle multe saranno destinati al contrasto dell’abusivismo commerciale e ad azioni di promozione del decoro urbano.

Va tenuto presente che lo shopping domenicale, rappresenta il 10-20% delle vendite totali e per alcuni Centri Commerciali questo valore è molto superiore.

Le precedenti proposte di regolamentazione degli orari di apertura dei negozi avrebbero potuto provocare una perdita di vendite di circa 18,5 miliardi di euro (21,1 miliardi di dollari) per le reti di vendita al dettaglio (stime associazioni di categoria).

In un periodo di stagnazione come quello attuale, questo tipo di misura potrebbe portare ad un ulteriore minore spesa per consumi d’impulso e di vendite da parte dei Centri Commerciali, con quindi una maggiore disoccupazione, non so quanto compensabile dai negozi di vicinato.

Per molti è anche un grande regalo per Amazon e per i rivenditori online aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Staremo a vedere il percorso di questa proposta di legge in commissione…

Qui potete trovare i primi commenti al provvedimento https://www.mark-up.it/aperture-festive-26-domeniche-su-52-e-la-proposta-base-in-commissione/amp/?__twitter_impression=true

Per Giorgio Santambrogio è “un ritorno al medioevo”

https://www.linkedin.com/pulse/un-inconcepibile-ritorno-al-medioevo-giorgio-santambrogio

2 febbraio 2019 sospeso iter del provvedimento

“Prendiamoci il tempo che serve perché è un tema non di poco conto che andrà a impattare sullo stile di vita degli italiani. Del resto, è da cinque anni che si tenta di rimettere mano alla questione”.

con queste parole il relatore in commissione Attività produttive alla Camera del disegno di legge sulle chiusure domenicali informa che l’iter di approvazione è sospeso e si torna a sentire i diretti interessati …

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Best Retailer 2018 a Forum Retail

Ieri sera si sono svolte le premiazioni dei “Retail Awards 2018” organizzate da Forum Retail.

… “Per essere un Retailer d’eccezione è fondamentale differenziarsi sui canali digitali, offrire un’esperienza unica nel Punto di Vendita e avere una vision nel lungo periodo che lo posizioni come disruptor rispetto ai competitor, prendendo anche qualche rischio …” 

Con le suddette indicazioni una giuria qualificata ha scelto il Best Retail 2018 …

Best Retailer 2018 è stato scelto: Prada GROUP

“Non solo dimostra che la cosiddetta “apocalisse del Retailer” è più una percezione che una realtà, ma ci permette di individuare una best practice per capire come vincere su scala globale. È grazie alla digitalizzazione dei negozi fisici che il Retailer può guidare una vera business Transformation, creando innanzitutto un canale di comunicazione diretto con il consumatore (omnichannel)

Collegando infatti mondo offline e on-line, il Retailer può aprirsi a nuovi scenari di opportunità esponenziale”

Le motivazioni della scelta sono uno stimolo per tutti … buon lavoro !!

Il Viaggiator Goloso festeggia ..

Il Viaggiator Goloso è la linea top di gamma di UNES, pensata per offrire, anche ai palati più esigenti, le migliori specialità grazie ad un’attenta selezione e ad una continua ricerca dei prodotti più genuini e golosi.

Da linea premium a vero e proprio Brand con negozi specifici e presenza in Amazon Prime

Il Viaggiator Goloso colleziona riscontri positivi dai consumatori, commenti positivi dagli addetti ai lavori e successi commerciali dal mercato

Scrive oggi Mario Gasbarrino Presidente e Amministratore delegato (CEO) presso u2 e unes supermercati “Mai così in alto!

La settimana scorsa #ilviaggiatorgoloso ha festeggiato i suoi primi 100 milioni di euro! Abbiamo superato anche il fatturato dell intero anno 2017! Un successo incredibile ed inimmaginabile fino a qualche tempo fa , che dimostra che , anche in tempi di profondi cambiamenti come quelli attuali , un altra strada è sempre possibile : basta volerlo e basta crederci !!!”

Non servono altri commenti solo due parole Complimenti Mario !!

(Fonti sito Unes e Mario Gasbarrino)

La risposta del Gruppo Casinò ad Amazon Go …

Il 3 ottobre 2018 il Gruppo Casinò ha aperto a pochi passi dagli Champs-Elysées, un nuovo punto vendita senza cassiere, aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, (il primo pensiero corre alle velleità italiane di far chiudere la domenica) e che moltiplica le soluzioni connesse e digitali per offrire un’esperienza di acquisto innovativa.

In qualche modo questa è la vision del punto vendita di domani secondo Casinò.

The 4 Casino, Amazon Go al French Casino Group

Il punto vendita è un concept store ultra-connesso. 

La differenza con Amazon Go, è principalmente lo sforzo di renderlo un luogo in cui vivere. 

Il progetto è parte della progressiva digitalizzazione dei nostri punti vendita e della scelta di omnicanalità, che è iniziata con i set-top point Cdiscount, l’unità e l’applicazione Max, e mira a riunire il meglio di entrambi i mondi, fisico e digitale “, afferma Cyril Bourgois, direttore della trasformazione digitale del Casino Group, intervistato da L’Usine Digitale.

UN LUOGO DI VITA DIGITALIZZATO

Soprannominato il “Casino 4”, perché situato a 4 Avenue Franklin Roosevelt, il negozio ha una superficie di vendita di 400 m2, distribuiti su 3 piani. 

Il piano terra è riservato al fresco, la cantina, la zona gastronomia e della ristorazione con un wine bar e un “gancio bar.” 

Il seminterrato include prodotti secchi. 

Mentre, più originale, il piano è dedicato allo showroom Cdiscount, ambientato come uno spazio di coworking. 

” Noi cerchiamo di portare in negozio la migliore esperienza Internet, pur continuando a costruire su ciò che rende il successo del luogo fisico, come avere consigli dei venditori, di beneficiare della preparazione di spuntini, bere qualcosa …“, spiega Cyril Bourgois, direttore della trasformazione digitale del Casino Group.

Ancora una volta l’attenzione è far convergere l’esperienza virtuale e quella fisica ..

UN NEGOZIO SENZA CASSIERE APERTO 24 ORE AL GIORNO, 7 GIORNI ALLA SETTIMANA

“4 Casino” è stato progettato per essere aperto 24 ore al giorno. 

In realtà “Il negozio è aperto al pubblico fino a mezzanotte. Da lì, solo le persone dotate delle app Max Casinò possono entrare nel negozio … “, ha detto Cyril Bourgois. 

Basta presentare un codice a barre su un terminale per entrare. Quindi il cliente esegue la scansione dei prodotti con la sua app. Una volta terminata la spesa, il cliente paga i suoi acquisti direttamente dall’applicazione. Per uscire, una volta impostata la nota, presenta il codice a barre sul lettore della porta d’uscita.

I non titolari hanno quindi l’accesso al negozio tra le 7:30 e 22:00 h – ed utilizzano per pagare quattro casse di “self-checkout”. 

Si accettano tutte le soluzioni di pagamento, tra cui Alipay, WeChat Pay e Union Pay.

UN’ESPERIENZA COLLEGATA A TUTTI I PIANI


Per facilitare e guidare il cliente, c’è un  Terminale Touch con maxi schermo, chiamato “OK Max“, che ha lo scopo di trovare facilmente i prodotti nel negozio. 

Basta dire “OK max, dov’è il riso ?”, E il percorso viene visualizzato su una mappa ricostruita in 3D, tra l’altro il cliente può ricevere il percorso direttamente sul suo smartphone.

Casino ha collaborato con Google Assistant per il riconoscimento vocale e l’utilizzo di  Trova e Ordina per trovare i prodotti nel negozio con funzione vocale, interessante che la soluzione è disponibile anche in spagnolo, inglese e cinese.
UN’OFFERTA “AUMENTATA”


Sempre al piano terra, un “Picking Wall” (foto sopra), sotto forma di grandi touch screen consente di ordinare gli acquisti di cibo tramite l’applicazione Casino Drive. I prodotti possono essere consegnati in un centinaio di città in Francia entro 24 ore in uno slot di due ore. 

ETICHETTE INTELLIGENTI

Sul lato informazioni sul prodotto, tutte le etichette sono elettroniche e hanno un codice QR per conoscere la composizione e l’origine dei prodotti. 

Sul lato back-office, sono state installate telecamere per rilevare le rotture lineari e il conteggio del flusso dei Clienti. 

Sensori sono stati installati anche a livello dei freschi per misurare le curve di temperatura. Per questa parte, Casino ha selezionato la soluzione IBM Watson IoT, che fornisce anche dashboard e sistemi di allarme per garantire il giusto livello delle temperature.

Reinventiamo il commercio mantenendo i valori nobili: l’accoglienza, il servizio, il luogo della vita. Passare un buon momento è ciò che è importante per noi. L’abbiamo immaginato in questo negozio. “E Cyril Bourgois per completare: 
(…) Il digitale è certamente molto presente ma è lì per facilitare la vita del cliente e non sostituisce la qualità del contatto umano “.