Best Retailer 2018 a Forum Retail

Ieri sera si sono svolte le premiazioni dei “Retail Awards 2018” organizzate da Forum Retail.

… “Per essere un Retailer d’eccezione è fondamentale differenziarsi sui canali digitali, offrire un’esperienza unica nel Punto di Vendita e avere una vision nel lungo periodo che lo posizioni come disruptor rispetto ai competitor, prendendo anche qualche rischio …” 

Con le suddette indicazioni una giuria qualificata ha scelto il Best Retail 2018 …

Best Retailer 2018 è stato scelto: Prada GROUP

“Non solo dimostra che la cosiddetta “apocalisse del Retailer” è più una percezione che una realtà, ma ci permette di individuare una best practice per capire come vincere su scala globale. È grazie alla digitalizzazione dei negozi fisici che il Retailer può guidare una vera business Transformation, creando innanzitutto un canale di comunicazione diretto con il consumatore (omnichannel)

Collegando infatti mondo offline e on-line, il Retailer può aprirsi a nuovi scenari di opportunità esponenziale”

Le motivazioni della scelta sono uno stimolo per tutti … buon lavoro !!

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Black Friday primi dati …

Il Black Friday non è ancora terminato ma già si possono fare le prime valutazioni.

La prima riguarda quanto dichiarato da Confesercenti (sondaggio fatto da Adnkronos).  Il BlackFriday quest’anno è andato meglio del previsto per i commercianti. Si attendeva un rallentamento delle vendite ma un negozio su due (48%) ha registrato vendite maggiori rispetto allo scorso anno, mentre solo il 27% segnala un peggioramento. (la valutazione riguarda i loro associati)

Gli articoli più richiesti nei negozi sono stati: Accessori, abbigliamento, piccoli apparecchi e oggetti per la casa.

Si parla di successo per il Black Friday anche complessivamente (secondo le stime del Politecnico di Milano) quest’anno ha movimentato un giro d’affari di 1 miliardo di euro (il 35% in più rispetto al 2017).

Dai primi dati emerge una crescita del 30% dei pagamenti con carte emesse in Italia e gestite da Sia. Nello specifico 13,4 milioni transazioni con carte nella giornata di venerdì  contro i 10,4 milioni del venerdì precedente e 35,6 milioni nell’intero weekend.

Bene i giganti dell’e-commerce, su Amazon.it nelle prime sette ore del Black Friday sono stati venduti più di 50mila giocattoli e 50mila prodotti per la casa.

Molti hanno approfittato del Black Friday per fare acquisti “natalizi”.

Secondo un sondaggio Deloitte condotto per Coldiretti quattro italiani su 10 acquistano in rete regali di Natale con un aumento del 4% rispetto allo scorso anno.

Risultati eccezionali per Zalando: 220.000 nuovi Clienti, oltre due milioni di ordini e oltre 4.200 ordini al minuto. 

dati Zalando x Black Friday

Visita ad Amazon Loft Milano

Siamo stati a visitare il primo pop-up store in Italia di Amazon.

Si tratta di un esposizione temporanea di prodotti presenti nell’offerta di Amazon, dove si può facilmente interagire e “toccare” questi prodotti ed avere informazioni su di essi.

Lo store si sviluppa su una superficie di “presentazione” di  circa 500 metri quadrati a Milano si tratta di fatto di due appartamenti arredati in stile Amazon ed un ingresso a piano terra con “corte” asservita.

l’ingresso
Presentazione prodotti
Tavola natalizia 

Per la prima volta ci è stato possibile toccare con mano i prodotti presenti su Amazon.it QUI caldamente ambientati in aree “casalinghe” e natalizie.

Abbiamo trovato tutto l’assortimento a Brand AMAZON ed anche prodotti tecnologici di brand come Garmin e HP, prodotti per la cura della persona, giocattoli, ecc.

Non si compra nulla, per ogni articolo esposto c’è però associato uno Smile Code che permette di avere ulteriori informazioni sui prodotti attraverso l’app di Amazon o ordinare il prodotto che può essere consegnato nei Locker presenti al piano terra.

Molto utile è anche la possibilità di chiedere al personale presente, molto disponibile e gentile, informazioni e “prove” dei prodotti.

Per me è stata l’occasione di provare i dispositivi Amazon, sopratutto gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa e giocare un po’ con Alexa facendogli accendere le luci dell’albero di Natale, facendogli cambiare le luci dell’ambiente e selezionando musica, informazioni inerenti il tempo, ecc.

Echo Plus attivo con Alexa
Echo Plus

Molte le aziende presenti che, come accennato, offrivano supporto ed informazioni in merito ai loro prodotti.

Ho avuto la “sensazione” che un po’ di persone siano rimaste deluse, forse si aspettavano altro … io confermo che è stata un opportunità di “toccare” alcuni prodotti, ma niente di straordinariamente “emozionante”.

Amazon show room temporanea a Milano

Siamo stati a visitare il primo pop-up store in Italia di Amazon.

Si tratta di un esposizione temporanea di prodotti presenti nell’offerta di Amazon, dove si può facilmente interagire e “toccare” questi prodotti ed avere informazioni su di essi.

Lo store si sviluppa su una superficie di “presentazione” di  circa 500 metri quadrati a Milano in via Dante 14  si tratta di fatto di due appartamenti arredati in stile Amazon.

Per la prima volta sarà possibile toccare con mano centinaia di prodotti delle numerose categorie presenti su Amazon.it: da quelli più innovativi e tecnologici di brand come Garmin e HP, a quelli per la casa e la cura della persona, come i prodotti di P&G.

A ogni articolo esposto sarà associato uno Smile Code tramite il quale sarà possibile avere informazioni sui prodotti direttamente dall’app di Amazon.

Per me è stata l’occasione di provare i dispositivi Amazon sopratutto gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa e giocare un po’ con Alexa facendogli accendere le luci dell’albero di Natale, facendogli cambiare le luci dell’ambiente e selezionando musica, informazioni inerenti il tempo, ecc.

Erano presenti diverse aziende che offrivano supporto ed informazioni in merito ai loro prodotti tra cui Garmin, HP, P&G Oral B, Dash, Braun, Disney, Kena Mobile (che ha uno stand all’ingresso) , Lego, Microsoft, Asus, Huawei, Mediaset, Moulinex e Rowenta, Durex, Sony Mobile Communications, Sony Electronics, Sony Music, Sony Pictures e Sony Interactive Entertainment (PlayStation) … tra quelle che ho visto

Ho avuto la “sensazione” che un po’ di persone siano rimaste deluse, forse si aspettavano altro … io confermo che è stata un opportunità di “toccare” alcuni prodotti, ma niente di “emozionante”.

La rivoluzione dello SmartPOS

Nexi alla XVIII Edizione del convegno annuale dell’Osservatorio Fedeltà “Il Loyalty Marketing nell’era dell’esperienza” presenta un unico strumento per tutti i sistemi di pagamento: carte di credito e debito, prepagate, carte contactless, mobile payment, Qr Code e buoni pasto e che, essendo aperto per ospitare altre applicazioni (non di pagamento 😊) allo stesso tempo può essere utilizzato anche come registratore di cassa, grazie all’integrazione con una stampante fiscale ed un software gestionale.

Inoltre Nexi ha realizzato un marketplace dove i produttori possono presentare ed i clienti possono scaricare applicazioni utili a migliorare e valorizzare la propria attività e che sono instancabili immediatamente sullo SmartPos. Da programmi per il food delivery al salta code, passando per software per la gestione del CRM e dei programmi di “loyalty” o di marketing di prossimità e relazione con il consumatore (Quicon).

Tutto questo apre a grandi opportunità per progetti che si svilupperanno attraverso il punto di pagamento e non più attraverso il punto cassa …

Potenzialmente gli 860.000 punti convenzionati e 1 milione e quattrocentomila POS bancari diventano Touch point aperti a progetti di relazione con il consumatore o di erogazione di servizi (Getyourbill)

in un prossimo post una presentazione delle APP già disponibili

Per maggiori info non esitare a contattarmi

L’esperienza alle casse è molto importante per i clienti

Uno studio di Forrester Research e Digimarc rileva che l’esperienza alle cassa ed il tempo di attesa per il pagamento sono molto importanti per i clienti e possono influenzare le decisioni di acquisto di quasi il 40% dei clienti che non sono fedeli ad un singolo punto vendita.

Lo studio ha rivelato che i tre fattori più importanti che influenzano la decisione del cliente nella scelta di un negozio sono:

  • prezzo
  • posizione
  • esperienza d’acquisto in cassa

Se per i primi due – prezzo e posizione – il dato era prevedibile, non appare così scontato che il terzo fattore d’importanza fosse l’esperienza in cassa (esperienza al Checkout).

Importante è notare come il 50% degli intervistati ha citato l’esperienza di Checkout come “molto importante” e un altro 35% l’ha citata come “importante“.

“I Clienti oggi hanno meno tempo per fare la spesa e vogliono che lo shopping sia un’esperienza facile e veloce“.

Secondo il rapporto, le lunghe code sono la ragione più comune per l’abbandono del carrello e dell’attività di shopping nel punto vendita.

Oltre la metà dei clienti è disposta a spostarsi altrove, per evitare le code alle casse…

Il rapporto si conclude con: “Forrester prevede che nei prossimi cinque anni lo shopping online sarà quasi il doppio, passando da $ 185 miliardi nel 2018 a $ 334 miliardi nel 2022. Per competere con la velocità e la convenienza dello shopping online, i retailer devono porre la massima attenzione a semplicità e velocità d’acquisto”

La mia esperienza mi porta a confermare la necessità di porre la massima attenzione all’esperienza di CheckOut dei Clienti, ed oltre a velocità e semplicità anche un po’ di ordine, pulizia, cordialità e simpatia aiutano a migliorare il valore percepito dal consumatore, visto che tutti i clienti alla fine passano nell’area di checkout

Amazon Go si espande a San Francisco, con un negozio aperto e un altro in fase di apertura.

Amazon Go è arrivata anche a San Francisco.

Questo è il sesto punto vendita ad aprire, dopo i tre nella città natale di Amazon a Seattle e due a Chicago (con l’annuncio di altri due in apertura).

Amazon ha annunciato anche un secondo negozio a San Francisco a 98 Post St. che verrà aperto quest’inverno.

A questo punto siamo a nove negozi Amazon Go aperti o annunciati da Amazon e c’è la conferma di una futura sede anche a New York City.

Appare evidente che dopo aver passato anni a sviluppare la tecnologia ed aver dedicato un altro anno a collaudarla con i dipendenti di Amazon, oggi ritengono la loro tecnologia sufficientemente affidabile da accelerare il ritmo dell’espansione di Amazon Go.

Alla fine di settembre è emerso che Amazon ha in programma di aprire fino a 3.000 posizioni Amazon Go entro il 2021.

Si conferma l’impianto complessivo delle tecnologie, mentre l’offerta si differenzia essenzialmente sulla presenza o assenza di un assortimento Grocery minimale, con esclusione delle birre ed i vini presenti SOLO nel primo punto vendita di Seattle, quest’ultima scelta dipende dalla necessità di controllare la vendita di prodotti alcolici ai non maggiorenni che richiede un maggior presidio dell’area interessata.

Ecco la mappa aggiornata ad oggi degli Amazon Go (in evidenza l’assortimento)

Seattle, WA siamo a 3 punti vendita aperti

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7th & Blanchard

2131 7th Ave, Seattle, WA 98121
Open daily, 7AM–9PM.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials, Beer and Wine

 

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5th & Marion

920 5th Ave, Seattle, WA 98104
Open Mon–Fri, 7AM–7PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

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300 Boren Ave N

300 Boren Ave N, Seattle, WA 98109
Open Mon–Fri, 7AM–9PM. Sat–Sun, 9AM–6PM.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials

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Chicago, IL due punti vendita aperti, due in apertura

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113 S Franklin St

113 S Franklin St, Chicago, IL 60606
Mon–Fri, 7AM–8PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

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W Adams & S Clark

144 S Clark St, Ste 100, Chicago, IL 60603
Mon–Fri, 6AM–9PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks

 

coming-soon

Ogilvie Transpo Ctr

500 W Madison St, Chicago, IL 60661

 

 

coming-2019

Illinois Center   

111 E Wacker Dr, Chicago, IL 60601

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San Francisco, CA  un punto vendita aperto e uno in apertura

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California & Battery

300 California Street, Ste 100, San Francisco, CA 94104
Mon–Fri, 7AM–9PM. Closed Sat–Sun.
Breakfast, Lunch, Dinner, Snacks, Grocery Essentials

 

coming-soon

Pagamenti senza contanti crescono ovunque, ma in Italia …

I pagamenti in contanti stanno diminuendo in tutto il mondo, con la Svezia che apre la strada verso una società quasi senza contanti.

Nel 2016, in Svezia ci sono state una media di 461,5 transazioni digitali a persona con un aumento del 13% in un solo anno.

Negli Stati Uniti, il numero di pagamenti non in contanti è aumentato del 5,2% nello stesso periodo, per raggiungere 459,6. In Italia in quel periodo eravamo a 43,1.

Il fattore chiave della crescita svedese dei pagamenti digitali risiede in una serie di iniziative per facilitare e sostenere una società senza contante. Da qui il grande successo delle app di pagamento online, come Swish, (creata nel 2012 da sette delle più grandi banche del paese) ed utilizzata da 6,33 milioni di persone in Svezia.

Da notare che l’85% dei cittadini svedesi ha accesso al servizio bancario online.

Curioso infine è che la Corea del Sud sia la terza nazione nella classifica del maggior utilizzo di pagamenti digitali dopo Svezia e Stati Uniti, seguita da Finlandia e Australia.

In Italia ? In Italia c’è ancora molto da fare … !!

L’Italia è aggrappata al contante, la liquidità scorre a fiumi senza lasciare tracce e ci pone davanti a problemi noti, come la tranciabilità del denaro, la gestione del contante (trasporto, conservazione e messa in sicurezza) e presenza di un’economia sommersa che sfugge al fisco.

L’Italia è il terzultimo Paese in Europa per utilizzo di pagamenti cashless.

Ma c’è di più: il contante in circolazione continua ad aumentare ed è tra i valori più alti dell’Eurozona in rapporto col Prodotto interno lordo.

Nel 2017, in Italia, solo il 14% dei pagamenti è stato effettuato in modalità cashless (quindi con carte di pagamento o attraverso strumenti di pagamento digitale).

L’86%, è stato effettuato con denaro in contante.

Nel solo periodo che va dal 2016 al 2017 il contante è aumentato del 3,8%, passando da 190,4 a 197,7 miliardi di euro.

Un aumento che si riflette sul rapporto fra denaro contante e Pil, che nel 2017 arriva a toccare il record storico dell’11,6% (la media Ue è del 10,1%). Una percentuale importante, che paragonata a quella della Svezia (dove il rapporto è all’1,5%) chiarisce in modo inequivocabile la situazione italiana ed il divario tra le due economie.

Peggio di tutti l’Ungheria, dove il rapporto contante/Pil è al 19,2%.

Aumentano i prelievi agli sportelli

Coerente con l’aumento del contante è quello relativo ai prelievi presso gli Atm.

L’Italia è il Paese dove la cifra di denaro prelevato agli sportelli fa registrare la crescita più alta nei 5 paesi europei definiti “big five” (Germania, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna).

Nel nostro Paese infatti, dal 2008 al 2016, i prelievi sono aumentati dell’8,9%, passando da 97,9 a 193,6 miliardi di euro.

E le carte di pagamento ?

Siamo nelle retrovie (quartultimi prima di Grecia, Romania e Bulgaria) per utilizzo di carte di pagamento: nel 2016, come detto all’inizio di questo blog, sono state 43,1 le transazioni pro-capite effettuate con carta in Italia.

Quanto sono lontane Svezia e Danimarca !!! 

I pagamenti mobile ?
Unico dato interessante sono i 46 miliardi di euro spesi con le forme più innovative, dall’ecommerce al contactless fino al mobile pos: transazioni che oggi valgono il 21% dei pagamenti digitali contro il 15% del 2016.

Tra tutti cresce il pagamento nei negozi con il cellulare – quello che tecnicamente viene definito mobile proximity payment o mobile instore – arrivato a 70 milioni di euro di transato (10 milioni l’anno prima).

A trainare la crescita del servizio è stato l’arrivo di Apple Pay e Satispay

Mobile 3
(a destra Il pagamento di un biglietto Trenord con Satispay)

Satispay da sola rappresenta il 50% di questo settore, con transazioni per 35 milioni di euro.

Satispay, vanta un ottimo trend di diffusione e buone performance “Lo scontrino medio pagato con Satispay è di circa 18 euro, molto inferiore rispetto allo scontrino medio delle soluzioni basate sulle carte di credito, il che significa che le 2 milioni di transazioni in negozio che abbiamo gestito lo scorso anno rappresentano la gran parte dell’intero mercato italiano” ha commentato Alberto Dalmasso, co-founder e Ceo di Satispay.

Satispay inoltre amplia costantemente il portafoglio dei servizi e dei prodotti pagabili, vedi ad esempio i bollettini PA o lo scambio di soldi tra privati.

Satispay è l’unica società italiana a entrare nella lista“Fintech 250” 2018 stilata da CB Insights ,che raccoglie a livello mondiale le più prestigiose aziende impegnate nello sviluppo di una tecnologia finanziaria innovativa.

 

Il viaggiator goloso impara dall’online per rafforzare l’offline.

Oggi tutti sappiamo come crescono a dismisura la quantità dei dati a disposizione dei retailer ma la sfida è come sfruttarli ?

Dall’altra parte l’online sfrutta pesantemente i dati dei consumatori e ne sfrutta anche il coinvolgimento

Si dice che la sfida è l’omnichannel !!

Ovvero che i consumatori si aspettano di passare da un canale all’altro, online e offline in maniera fluida e ritrovare la stessa esperienza d’acquisto. Se questo è vero, bisogna che l’offline sfrutti, integri e utilizzi i dati come fa l’online e che “coinvolga” i consumatori in un grande mondo social anche offline.

Un esempio interessante viene dal Viaggiator Goloso (ancora Lui…)

Sul loro sito c’è un esplicito invito a votare i prodotti VG  e sono state pubblicate finora oltre 80.000 recensioni dei loro prodotti. Con Vota VG i consumatori esprimono la loro opinione su tutte le referenze del brand, assegnando a ciascun prodotto un punteggio da 1 a 5 stelle e lasciando un commento in cui descrivere liberamente la propria esperienza di gusto con i prodotti il Viaggiator Goloso. (non vi ricorda altre app ??😊)

download

Il numero di voti e il relativo punteggio medio ottenuto dalla referenza sono indicati su un’etichetta elettronica posta sullo scaffale a lato di quella del prezzo, nei punti vendita a insegna il Viaggiator Goloso (Milano Viale Belisario, Milano 3 Basiglio e Buccinasco). I commenti, inoltre, vengono riportati in alcune delle etichette elettroniche di maggiori dimensioni. Non oso immaginare l’aiuto al miglioramento dei prodotti che può generare questa iniziativa ed immagino la possibilità di estendere (anche con soluzioni meno onerose che le etichette elettroniche) queste informazioni in tutti i punti vendita dove sono presenti i loro prodotti.

Che dire Geniale !!

Quest’iniziativa è un perfetto esempio di virtuosa integrazione tra la presenza digitale dell’insegna e i punti vendita fisici – ha commentato Rossella Brenna, Direttore Vendite, Marketing e Comunicazione di Unes -. È la prima volta che ciò avviene nella GDO italiana. Le recensioni dei clienti influenzano positivamente gli acquisti di altri clienti, guidano lo sviluppo e il miglioramento dei prodotti, oltre a essere fonte di ispirazione per le nostre attività di comunicazione offline.”   Brava !!!!

 

Infine, non manca l’incentivo, a dimostrazione di quanto l’azienda creda in questo progetto, fino al 4 novembre 2018, i consumatori che voteranno i prodotti firmati il Viaggiator Goloso, potranno scaricare un buono sconto di 5 euro da utilizzare sulla spesa in uno dei 120 punti vendita diretti ad insegna U! Come tu mi vuoi, U2 Supermercato e il Viaggiator Goloso, oltre che negli ipermercati Iper, La grande i.

Che dire questo è “portare l’esperienza di acquisto tipica dell’online anche nell’offline… Complimenti !!

Quando un punto vendita potrà offrire le stesse esperienze d’acquisto dell’online sarà vincente perché comunque il contatto fisico e quello umano faranno da valore aggiunto.

Ringrazio Mario Gasbarrino per il favorevole commento

twitter.com/mgasbarrino/status/1054940714696613889

Grazie @roagnaandrea io non sarei riuscito a spiegare meglio il #VotaVG come ha fatto lei nel suo #blog

TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI PER TUTTI e FATTURAZIONE ELETTRONICA

Nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 23 emesso lunedì 15 Ottobre 2018 si trovano alcune indicazioni che riguardano il retailers.

La prima e forse più importante riguarda la TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI.

Oltre all’obbligo di fatturazione elettronica, si introduce l’obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi.

Questo consentirà di eliminare alcuni adempimenti contabili come l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e un controllo maggiore e meno invasivo dell’Agenzia delle entrate.

L’obbligo parte per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro dal primo luglio 2019.

Per gli altri dal primo gennaio 2020.

Per la FATTURAZIONE ELETTRONICA – Si mantiene l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019, riducendo per i primi sei mesi le sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici

Inoltre come SEMPLIFICAZIONE PER EMISSIONE FATTURE – Si dà la possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dalla operazione alla quale si riferiscono. Inoltre, si prevede che le fatture debbano essere annotate nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione. Sempre nell’ottica della semplificazione viene abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti

Infine novità per l’IVA – Si prevede che il pagamento dell’Iva slitti al momento in cui la fattura viene incassata.

Questo quanto scritto nel comunicato del Consiglio dei Ministri, attenderemo le specifiche nei documenti legislativi che verranno ..

E’ auspicabile si arrivi alla semplificazione anche in merito all’adozione del Server RT …