Consumer Pulse 2024: Pianificare in Anticipo l’Era Post-Inflazionistica dell’Europa.

Con l’economia globale che inizia a stabilizzarsi, i retailers vedranno una crescita meno influenzata dall’inflazione.
I risultati dell’ultimo studio Consumer Pulse (su dati del 2023) confermano questa tendenza: siamo finalmente all’apice di un periodo post-inflazionistico, con nuove entusiasmanti opportunità all’orizzonte.
(Dunnhumby’s Consumer Pulse è un programma di ricerca internazionale progettato per monitorare il cambiamento dei comportamenti degli acquirenti. Questa edizione del Pulse si è concentrata specificamente sull’Europa, con risultati basati sulle risposte di 2.000 clienti di generi alimentari in Francia, Italia, Germania, Spagna e Regno Unito (400 in ciascun mercato)
Le Pressioni Finanziarie si Stanno Allentando (Lentamente)
L’OCSE monitora la fiducia dei consumatori dagli anni ’60.
Sei mesi fa, la fiducia era al punto più basso mai registrato.
Oggi, la situazione è migliorata notevolmente, anche se siamo ancora lontani dai livelli pre-pandemia.
Ad esempio, solo il 53% degli acquirenti europei ritiene che il costo del cibo sia “molto” più alto rispetto a 12 mesi fa, rispetto al 71% del nostro studio precedente.

Priorità #1: Aiutami a Risparmiare
Il valore è ancora fondamentale per i Clienti.
Un quarto dei clienti guarda meno ai marchi rispetto al passato, preferendo il miglior rapporto qualità-prezzo.
I retailers come E.Leclerc, Mercadona, Tesco, Aldi e Lidl sono citati frequentemente nell’indagine, per offrire il miglior valore (miglior rapporto qualità-prezzo).

L’attenzione al marchio del distributore rappresenta anche un cambiamento più ampio nel comportamento a scaffale.
Un quarto (24%) dei clienti afferma di “guardare meno i marchi rispetto al passato”, specificando che è invece più interessato al valore.
Circa un terzo afferma di optare sempre per “ciò che offre loro il miglior rapporto qualità-prezzo” (28%) o che, sebbene abbiano alcuni marchi che amano, sono “felici di acquistare il proprio marchio di tanto in tanto” (31%).
Nel report che segue (cosa ti aspetti dal retailer ideale) in ordine abbiamo
- un posto per risparmiare (un posto che mi permette di risparmiare sulla spesa e rispettare il budget)
- un luogo dove fare la spesa veloce (acquistare velocemente tutto quello che mi serve)
- un posto che mi aiuta a migliorare lo stile di vita sano,
- un posto che riduce l’impatto ambientale
- un luogo dove trovare ispirazioni e cose nuove
- un posto dove socializzare.

Priorità #2: Emozionami
Con l’ottimismo che inizia a diffondersi, i clienti pensano oltre i soli aspetti essenziali.
Attività di fascia alta come viaggi, pasti fuori casa e abbigliamento sono considerati più attraenti.
Cresce l’interesse per “il media al dettaglio” e risultano stimolanti le offerte personalizzate inviate direttamente dai retailers al cliente e le proposte veicolate atraverso media digitali in store che risultano particolarmente efficaci nel fornire ispirazione ai Clienti.
Alla domanda se fossero mai stati persuasi ad acquistare un prodotto che altrimenti non avevano intenzione di acquistare, un quarto dei clienti ha affermato che il media in negozio gli ha generato acquisti non previsti (23%) e che le offerte personalalizzate inviate direttamente dal retailer li hanno spinti a farlo (anche il 23%).

In generale, i media al dettaglio sono considerati più efficaci nell’ispirare un acquisto rispetto alla maggior parte delle forme di media digitali e tradizionali.
La Francia e il Regno Unito sono in testa in questo campo, con gli intervistati che affermano che le offerte personalizzate inviate direttamente da un rivenditore sono più efficaci persino del gigante dei media mainstream che è la pubblicità televisiva.
Progetti di retail media stanno prendendo piede un po’ in tutto il mondo.

Priorità #3: Condividi la cura
Sempre più clienti vogliono prendersi cura di sé stessi e del pianeta.
Tuttavia, il costo della vita sana e dei prodotti sostenibili è ancora una barriera.
I retailers che possono offrire responsabilità verso l’ambiente ed attenzione alla persona ad un prezzo ragionevole avranno un’opportunità significativa.
Cogliere l’Opportunità
Per competere nel lungo termine, i didtributori devono avere un piano dettagliato e centrato sul cliente per ciascuna priorità.
Investire nei fattori che hanno il maggiore impatto sulla percezione del valore, collaborare con i fornitori per valutare la propensione dei clienti a nuove proposte e rimuovere le barriere che impediscono ai clienti di fare acquisti come desiderano sono i passi fondamentali che emergono da questo studio.