In evidenza

XML 7.0 proroga al 1 Ottobre 2021.

Con provvedimento appena pubblicato l’Agenzia delle Entrate ha modificata dal 1° aprile 2021 al 1° ottobre 2021 la data di avvio dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri “TIPI DATI PER I CORRISPETTIVI – versione 7.0 – giugno 2020”, e del conseguente adeguamento dei Registratori telematici.
Il nuovo tracciato avrebbe dovuto andare in vigore domani 1 Aprile 2021

Situazione XML 7.0 al 16 Marzo 2021

Al 16 Marzo 2021 mancavano da aggiornare oltre un milione di apparati ed era chiaro che tra problemi dovuti alla pandemia e quelli alla tempistica sarebbe stata inevitabilmente questa proroga.

In evidenza

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI COMUNICATO UFFICIALE. SI PARTE DAL 1° FEBBRAIO.

Oggi 30 Gennaio 2021 il comunicato stampa.

Si parte ma solo pagando con moneta elettronica.

Dal 1° febbraio chi acquista beni e servizi per almeno 1 euro e paga con strumenti elettronici presso esercenti che “partecipano alla lotteria” ovvero hanno strumenti adeguati per farlo, potranno richiedere in cassa biglietti virtuali validi per partecipare alla prima estrazione della lotteria degli scontrini.

Nel provvedimento congiunto pubblicato oggi, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Agenzia delle entrate fissano le regole per il funzionamento della Lotteria.

Le principali regole

Tutte le regole per partecipare in un provvedimento di ADM ed Entrate

  • Essere maggiorenni e residenti in Italia
  • Avere il codice lotteria
  • Spendere almeno un euro per acquisti fuori dall’esercizio di un’attività d’impresa, arte o professione.
  • Pagare con moneta elettronica (carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata).
  • Non chiedere la fattura
  • Non inserire il codice della tessera sanitaria
  • Effettuare la spesa presso esercenti abilitati che trasmettono telematicamente i corrispettivi.
  • Ciascuno scontrino partecipa a una sola estrazione settimanale, a una sola estrazione mensile e a una sola estrazione annuale.
  • Per ogni estrazione sono previsti premi sia per l’acquirente sia per l’esercente presso cui è avvenuto l’acquisto.

Esclusioni

Non consentono di partecipare alla lotteria:

  • gli acquisti di importo inferiore a un euro
  • gli acquisti effettuati online
  • gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione.
  • gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche
  • gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.)
  • gli acquisti per i quali l’acquirente richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.

Estrazioni e Premi

Appuntamento a giovedì 11 marzo per la prima estrazione premi da 100.000 euro a 10 acquirenti e premi da 20.000 a 10 esercenti a fronte di scontrini trasmessi e registrati al Sistema lotteria dal 1° al 28 febbraio.

Le vincite sono comunicate tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo comunicato nell’area riservata del Portale lotteria (per gli esercenti, nell’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata, INI-PEC).

In assenza di una PEC, la comunicazione viene inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

La comunicazione segnalerà l’obbligo di recarsi, entro novanta giorni, presso l’ufficio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli competente in base alla propria residenza o al proprio domicilio fiscale.

Il premio arriverà direttamente tramite bonifico bancario o postale.

Il calendario delle estrazioni, parte da quella mensile e per giovedì 11 marzo 2021 è fissato l’appuntamento con la prima estrazione che decreterà i primi venti vincitori fra quanti, acquistando e vendendo, abbiano prodotto scontrini trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal 1° al 28 febbraio

A inizio del prossimo anno si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente.

Le estrazioni mensili verranno effettuate, poi, ogni secondo giovedì del mese, fra tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati dal Sistema Lotteria nel mese precedente l’estrazione.

Da giugno si aggiungeranno anche le estrazioni settimanali, sempre di giovedì, fra tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal lunedì alla domenica della settimana precedente.

Prima estrazione settimanale fissata per giovedì 10 giugno.

Infine, l’estrazione annuale, che vale un premio da 5 milioni di euro per l’acquirente e 1 milione di euro per l’esercente e per cui competono tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

Alla prima estrazione annuale – che si terrà a inizio 2022 – si concorrerà però con tutti i biglietti generati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021.

Un provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli fisserà la data dell’estrazione annuale.

Codice Lotteria

tessera codice lotteria

Si tratta di un codice a barre alfanumerico che si può ottenere inserendo il proprio codice fiscale
sul Portale della lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it).

Modalità di creazione del codice lotteria

Il codice può essere stampato o salvato su dispositivo mobile (smartphone o tablet) per essere esibito all’esercente quando si effettua l’acquisto.

Successivamente all’estrazione dei biglietti vincenti, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli risalirà dal codice lotteria associato al biglietto estratto sia al codice fiscale dell’acquirente sia alla partita IVA dell’esercente.


Contenuti extra
• – Il portale della Lotteria degli Scontrini
• – Pagina Instagram www.instagram.com/lotteria.degli.scontrini/
• – La guida rapida per gli esercenti sul sito dell’Agenzia delle entrate

In evidenza

Proroga a data da destinarsi per la lotteria degli scontrini

Proroga Lotteria Scontrini

L’attesa di informazioni in merito alla “lotteria degli scontrini” ha trovato una risposta “parziale”.

Oggi si legge sul sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it un comunicato che “rimanda a data da destinarsi la NUOVA DATA di inizio della lotteria degli scontrini

ECCO il comunicato:

Slitta di qualche settimana l’avvio della lotteria: lo schema di decreto mille proroghe affida la definizione della data di avvio a un provvedimento a doppia firma dei vertici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dell’Agenzia delle entrate.

Chi vende avrà così qualche settimana in più per adeguare il software del registratore di cassa telematico e chi compra avrà più possibilità di partecipare alla lotteria.

dal Sito Lotteria degli scontrini del Governo
In evidenza

Lotteria degli scontrini spostata al 1 febbraio ?

Milleproroghe proroga anche la lotteria degli scontrini

Stando al SOLE 24 ORE nel decreto milleproroghe approvato d’urgenza nel Consiglio dei ministri del 23 dicembre è stata inserita una mini proroga della lotteria degli scontrini.

Al momento la partenza della lotteria degli scontrini sarebbe stata spostata al 1° febbraio 2021 così da concedere qualche settimana in più agli esercenti per adeguare i registratori di cassa.

In questa direzione va letta anche l’altro mini differimento al 1° marzo 2021 per il via alle segnalazioni al Fisco da parte dei contribuenti di quegli degli esercenti che non rilasceranno lo scontrino impedendo ai cittadini di partecipare alle estrazioni settimanali, mensili e annuali.

Non è escluso però che in queste ultime ore che separano il testo del decreto legge approvato il 23 dicembre in Cdm e il suo approdo sulla Gazzetta Ufficiale, ora fissato al 30 dicembre 2020, quel termine del 1° febbraio possa anche diventare 1° marzo 2021 e a seguire il via delle segnalazioni possa slittare ancora più avanti al 1° aprile 2021. 

Aggiornamento al 1 gennaio 2021: “posticipata a data da destinarsi l’inizio della lotteria degli scontrini”

vedi dettagli al link
In evidenza

Lotteria e “XML 7.0” la scadenza si avvicina.

In questi giorni si parla molto dell’aggiornamento dei Registratori Telematici per renderli compatibili alla Lotteria degli Scontrini.

Aggiornamento 01/01/2021: Proroga a data da destinarsi della lotteria degli scontrini

vedi link

L’argomento è diventato “caldo” da quando i Clienti, sollecitati dalla pubblicità della lotteria degli scontrini, hanno cominciato a chiedere informazioni nei punti vendita ed alle casse.

Entro il 31 dicembre però i produttori di registratori telematici, le software house che producono Front End ed i concessionari di registratori telematici devono aggiornare nei punti vendita anche le informazioni che inoltrato all’Agenzia delle Entrate.

Tale aggiornamento riguarda il formato ed i contenuti inviati dai registratori telematici all’Agenzia delle Entrate, che dal 1 gennaio 2021 cambiano e il nuovo layout scontrini.

Vediamo quindi alcuni cambiamenti un po’ più nel dettaglio.

Lotteria degli scontrini

La Lotteria Nazionale degli scontrini è il nuovo concorso a premi collegato allo scontrino elettronico.

codice lotteria

Modalità:

  • ogni euro speso dà diritto ad 1 biglietto virtuale
  • prima dell’emissione dello scontrino il cliente può chiedere di inserire il CODICE LOTTERIA che viene introdotto tramite tastiera ( modalità lenta e soggetto ad errori, non essendoci controllo ) o tramite lettore di codice a barre (se il Cliente si porta dietro tale codice).
  • Lo scontrino viene elettronicamente spedito all’Ag. Delle Dogane, gestore della Lotteria.

Il Cliente parteciperà alle estrazioni settimanali, mensili e una annuale con un premio da 5 milioni di euro per il consumatore e di 1 milione per l’esercente. (maggiori dettagli delle vincite)

Link al portale per iscriversi

Riscuotere i premi

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli darà notizia formale della vincita:

  1. all’indirizzo di posta elettronica certificata del vincitore se disponibile nell’area riservata del portale (modalità non utilizzabile nel caso in cui l’indirizzo di posta elettronica certificata non risulti attivo o la casella risulti piena);
  2. tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’ultimo indirizzo di residenza del vincitore disponibile nell’ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ovvero in Anagrafe Tributaria (per il vincitore che non ha segnalato un indirizzo di posta elettronica certificata o che, pur avendolo segnalato, ha un indirizzo di posta elettronica certificata che non risulta attivo o che ha la casella di posta elettronica piena).

Link Come riscuotere i premi

Premi

Adeguamento XML 7.0 entro il 31 dicembre 2020

Oggi i dispositivi installati non sono adatti a trasmettere le informazioni nel nuovo tracciato richiesto dall’Agenzia delle Entrate, ne a stampare gli scontrini secondo la normativa (non solo per il codice lotteria) e necessitano di intervento tecnico da remoto o in alcuni casi on site per essere aggiornati .

Al momento di scrivere questo Post non sono previste ulteriori proroghe, quindi il termine ultimo per aggiornare i registratori telematici è il 31 dicembre 2020.

Lo stesso termine vale per coloro che lo devono mettere in funzione perché non ancora installato.

Dopo tale data l’Agenzia delle Entrate non accetterà più l’invio dei corrispettivi nell’attuale formato XML 6.0.

Cosa cambia con XML 7.0

xml Agenzia delle Entrate

Questo nuovo tracciato è stato ideato sostanzialmente per gestire la dichiarazione annuale dell’IVA (“precompilata IVA”) e per evitare il pagamento doppio dell’IVA quando si emettono sia ricevute e scontrini che fatture.

Le modifiche principali del nuovo tracciato 7.0 sono:

  • Corrispettivi non riscosso (ad esempio evita il raddoppio di imposta in caso di scontrino a cui segue la fattura)
  • Buoni Pasto o Ticket
  • Buoni Uso e Multiuso
  • Omaggi
  • Non riscosso servizio sanitario
  • Gestione Acconti
  • Acquisizione del “codice lotteria” per partecipare alla “Lotteria degli Scontrini”

Alcuni dettagli

La principale modifica da prendere in considerazione nel nuovo tracciato è l’elemento <Importo Parziale> (4.1.6 del nuovo tracciato) in cui il registratore telematico va a memorizzare l’importo complessivo dell’ammontare totale imponibile da assoggettare ad Iva, al lordo dei corrispettivi non riscossi per cessioni di beni consegnati e al netto dei seguenti valori:

• resi (4.1.7 );
• annulli (4.1.8 );
• corrispettivi non riscossi in caso di cessione di beni in sospeso non consegnati (4.1.9 );
• corrispettivi non riscossi in caso di prestazioni di servizi (4.1.10 );
corrispettivi non riscossi per i quali, al documento commerciale è collegata una fattura (4.1.11 );
corrispettivi derivanti dalle fatture emesse tramite il medesimo Rt (4.1.12 );
• corrispettivi non riscossi in caso di «Distinta contabile riepilogativa Ssn», da indicare solo per gli Rt configurati per il sistema Tessera sanitaria (4.1.13 ).
Tali valori (da 4.1.7 a 4.1.13), non sono compresi nell’elemento 4.1.6 in quanto non generano debito di Iva nel periodo di riferimento (mese o trimestre).

Già cosi è un grande passo avanti …

In particolare, poi, per quanto riguarda i corrispettivi indicati negli elementi da 4.1.9 a 4.1.13, essi concorreranno alla liquidazione Iva:


• nel momento dell’emissione della relativa fattura (elementi 4.1.11 e 4.1.12);
• nel momento della consegna del bene al cliente (elemento 4.1.9) o del pagamento del servizio (4.1.10), cui però usualmente si accompagna emissione della fattura o di ulteriore corrispettivo;
• nel momento del pagamento della fattura emessa dalla farmacia alla Asl (4.1.13).

L’elemento 4.1.14 contiene invece l’ammontare (al netto dell’Iva) dei corrispettivi non riscossi per omaggi, da assoggettare ad Iva insieme all’imponibile di cui al campo 4.1.6 .

L’analisi di tutti i campi citati rende possibile la registrazione automatica dei corrispettivi veri e propri e permette una più evoluta gestione ed integrazione con i sistemi informativi amministrativi.

Le informazioni contenute nei campi presenti all’interno del nodo 4.2 , relative ai documenti commerciali emessi e alle modalità di pagamento utilizzate, risultano invece utili per la generazione automatica delle scritture contabili di incasso, per soggetti passivi in contabilità ordinaria.

In particolare:
• l’elemento 4.2.2 <pagato in contanti> permette di impostare in modo certo il conto «Cassa»
•l’elemento 4.2.3 <pagato elettronico> permette di impostare il conto della «Banca», chiaramente nel caso vi siano più conti per bancomat, carte di credito, ecc…, tale importo dovrà poi comunque essere ripartito con riferimento alle informazioni reperibili sull’estratto conto bancario e/o dai software di pagamento elettronico.
• l’elemento 4.2.4 <sconto a pagare> permette di impostare il conto degli «Abbuoni» o sconti applicati in fase di pagamento
• l’elemento 4.2.5.1 <pagato ticket> permette una più semplice riconciliazione contabile con gli incassi delle fatture emesse nei confronti delle società di gestione dei ticket restaurant o buoni pasto.

Grandi opportunità

Ovviamente si arriva sempre lunghi e bisogna correre per adeguarsi.

Vorrei però sottolineare come queste novità permettono grandi miglioramenti ed efficientamenti dei sistemi informativi ed amministrativi, standardizzando e regolando il flusso di tutte le informazioni dei Front End e delle attività di cassa.

Dopo la fatturazione elettronica, la digitalizzazione di tutto il sistema di front end con soluzioni standard, porterà molte opportunità per chi non le vivrà solo in maniera passiva.

Buon lavoro

Per approfondire l’argomento link dell’Agenzia delle Entrate  link.

Logo Agenzia delle Entrate

Aggiornamenti possibili con la legge di Bilancio 2021

Diversi emendamenti alla legge di Bilancio tendono a prorogare del tutto o in parte la suddetta scadenza. (in parte significherebbe rimandare solo l’adozione del XML 7.0 )

A premere per posticipare vi sono anche le associazioni Confcommercio e Confesercenti che lamentano un ritardo nella disponibilità delle soluzioni e soprattutto un aggravio di costi non sostenibile in un periodo già molto tormentato per gli esercenti.

Per la lotteria degli scontrini arriva la proroga

1 dicembre 2019 scatta il rinvio da gennaio al primo luglio per la lotteria degli scontrini inoltre niente sanzioni per coloro che non si adeguano. I premi mensili vanno dai 10mila ai 50mila euro

Intanto proseguono test e sviluppi per adeguare i sistemi al “codice lotteria”. (Vedi articolo che segue)

Il 1 Novembre 2019 l’Agenzia delle entrate ha pubblicato un provvedimento con le regole per partecipare alla lotteria degli scontrini, la principale novità introdotta è il “codice lotteria” da comunicare in cassa prima dell’emissione dello scontrino.

Questo codice sostituisce il codice fiscale che in precedenza serviva ad identificare, in maniera univoca, il “giocatore”.

Logo Agenzia delle Entrate

Modalità tecniche

Nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, sono specificate anche le modalità tecniche per la trasmissione delle informazioni contenute negli scontrini.

Più precisamente, i dati oggetto di trasmissione ai fini della lotteria saranno:

a) denominazione del cedente/prestatore;

b) identificativo/progressivo completo del documento trasmesso;

c) identificativo del punto cassa (in caso di server RT);

d) data e ora del documento;

e) importo del corrispettivo, importo del corrispettivo pagato in contanti, importo del corrispettivo pagato con strumenti elettronici e importo del corrispettivo non pagato;

f) codice lotteria del cliente.

I dati memorizzati saranno trasmessi per mezzo di un apposito servizio e non tutti in occasione della chiusura cassa giornaliera, al fine di evitare concentrazione di trasmissioni negli orari di apertura e/o chiusura delle casse.

La trasmissione dei documenti commerciali, ai fini della lotteria, avverrà quindi utilizzando un orario casuale all’interno dell’intervallo di funzionamento del dispositivo, nell’arco della giornata di emissione del documento commerciale.

Immagine scontrini

Giova inoltre precisare che, nel caso di resi o annulli, relativi ai documenti commerciali precedentemente trasmessi, dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate anche tali operazioni.

È il garante cosa dice?

Sul punto (codice cliente) si è pronunciato il Garante privacy con il provvedimento n. 197 del 31.10.2019, ritenendo che l’utilizzo del “codice lotteria” costituisca un’efficace misura di garanzia, pur precisando che i dati oggetto di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, seppur sottoposti a pseudonimizzazione, devono essere comunque considerati come dati personali in quanto rappresentano informazioni su persone fisiche identificabili.

Di fatto il codice cliente serve proprio a superare le perplessità del garante sull’utilizzo del codice fiscale per identificare il cittadino giocatore.

Logo Garante per la protezione dei dati personali

Come funziona la lotteria ?

Entro il 31 dicembre 2019 tutti i modelli di registratori telematici, le postazioni cassa, i software di cassa e la procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate dovrebbero essere configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini.

In particolare, nel momento in cui viene effettuata l’operazione, tali strumenti permetteranno di acquisire, anche tramite lettura ottica, il “codice lotteria” del cliente.

Quest’ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore genererà personalmente sul “portale della lotteria”.

Fino al 30 giugno, saranno esclusi farmacie e medici, ovvero non potranno “partecipare” alla lotteria i corrispettivi certificati tramite i registratori telematici dei soggetti già tenuti a inviare i dati al Sistema tessera sanitaria (dato sensibile)

Che cosa è la lotteria degli scontrini ?

La lotteria degli scontrini, è stata pensata per contrastare l’evasione fiscale, sull’esempio di altri paesi che già l’hanno adottata.

Si tratta di una specie di estrazione a premi alla quale partecipano i cittadini che, al momento dell’acquisto, hanno comunicato al commerciante il proprio codice. L’obiettivo è quindi quello di invogliare i contribuenti sia a pagare con metodi tracciabili sia a richiedere il rilascio di scontrini

Previsti premi aggiuntivi per chi paga con “moneta elettronica”.

Immagine scontrini elettronico

Chi partecipa ?

Dal 1° gennaio 2020 (ora dal 2 Luglio 2020) tutti i contribuenti potranno partecipare alla “lotteria degli scontrini”, la quale consentirà, a tutte le persone fisiche che, al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, acquisteranno beni o riceveranno prestazioni di servizi da esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, di partecipare all’estrazione a sorte di premi.

Premi anche per chi si adegua pur offrendo servizi.

Considerazioni

In questi giorni le Aziende produttrici di Registratori Telematici saranno impegnate con Sogei a certificare quanto previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Le software house a loro volta dovranno allineare l’interfaccia per acquisire e registrare il “codice cliente” ed inviarlo agli RT. (cambieranno i tracciati?)

Poi si dovranno aggiornare tutte le attuali postazioni (sopratutto tutte le stampanti RT) già installate oltre che quelle da installare. per tutte le postazioni “aggiornabili da remoto” (es. EPSON – CUSTUM – NCR ultima generazione) e per coloro che si sono fatti procedure automatizzate di aggiornamento da remoto, il problema potrebbe essere non insormontabile. Ma per altri ci sarà più lavoro da fare.

Ricordo infine che questo vale anche per chi vende fuori da un esercizio commerciale: ambulanti, in strada e al mercato, venditori porta a porta, idraulici, caldaisti e altri che operano a domicilio. 

Ecco quindi che la sfida ora, per tutti questi, sarà dotarsi delle giuste tecnologie (RT, POS di pagamento) e dei processi corretti per assolvere anche in mobilità a tutti gli obblighi ed alle richieste dei Consumatori Clienti.

Invio Telematico Corrispettivi pubblicata la circolare che spiega i termini del Decreto Crescita

Dal sito dell’agenzia delle Entrare (comunicato stampa ufficiale)

Logo Agenzia delle Entrate

Dal 1° luglio gli operatori Iva con volume d’affari superiore a 400mila euro che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi dovranno rilasciare al consumatore finale, al posto dello scontrino o della ricevuta fiscale, un documento con valenza solo commerciale memorizzando e trasmettendo i relativi dati all’Agenzia delle Entrate (articolo 17 del Dl n. 119/2018). In alternativa all’utilizzo dei registratori di cassa telematici, sarà possibile memorizzare e trasmettere alle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite il nuovo servizio web dell’Agenzia, disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Questi dati, come spiega la Circolare 15/E, possono essere inviati all’Agenzia delle Entrate entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, come stabilito dal “Decreto crescita” (Dl n. 34/2019). Lo stesso decreto prevede che per i primi sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo obbligo (1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400mila euro e 1° gennaio 2020 per tutti gli altri) non si applicano le sanzioni in caso di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Il nuovo servizio per i corrispettivi telematici – Il nuovo servizio è attivo all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e potrà essere utilizzato, oltre che da pc, anche tramite tablet e smartphone poiché la visualizzazione si adatta automaticamente al dispositivo in uso. Tramite la procedura web, i soggetti interessati potranno predisporre online un documento commerciale e allo stesso tempo memorizzare e inviare all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi di ogni singola operazione effettuata. Per accedere al sistema è possibile utilizzare le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), dei servizi telematici Entratel e Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi (Cns). Una volta entrato, l’operatore Iva che effettua la cessione o prestazione dovrà verificare i suoi dati già precompilati e inserire i dati relativi all’operazione effettuata (quantità, descrizione, prezzo unitario e aliquota Iva) e la modalità di pagamento (denaro contante o elettronico). Il documento potrà, quindi, essere stampato e consegnato al cliente su carta oppure, se quest’ultimo è d’accordo, inviato via email o con altra modalità elettronica. Gli utenti potranno ricercare e visualizzare i documenti commerciali mediante una specifica funzionalità online messa a disposizione all’interno del portale Fatture e Corrispettivi. 

Più tempo per l’invio – La circolare spiega che, come stabilito dal Dl n. 34, gli operatori che non abbiano ancora la disponibilità di un registratore telematico potranno assolvere all’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, senza incorrere in sanzioni, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto. Tale disposizione vale solo per i primi sei mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, che decorre dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a 400mila euro e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti. Le modalità di trasmissione online dei dati dei corrispettivi giornalieri saranno definite da un prossimo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Roma, 29 giugno 2019