ZES Unica Novità e Proroga.

🌟 Proroga del Credito d’Imposta 🌟

La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha prorogato il credito d’imposta per le Zone Economiche Speciali (ZES) fino al 31 dicembre 2025.

Questo incentivo fiscale è uno degli strumenti più rilevanti per promuovere lo sviluppo economico e la crescita delle imprese situate in aree svantaggiate del Paese.

A far data dal 1° gennaio 2024 e’ istituita la Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, di seguito denominata «ZES unica», che ricomprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna”

🌍 Ampliamento delle Spese Agevolabili 🌍

Con le nuove regole introdotte nel 2025, sono state incluse alcune spese relative alla digitalizzazione e alla transizione ecologica, a condizione che siano parte integrante di progetti di investimento produttivo.

Questo ampliamento mira a rendere gli incentivi più mirati e a promuovere la competitività delle imprese.

📅 Date Importanti 📅

  • 31 marzo – 30 maggio 2025: Domande per il credito d’imposta.
  • 15 novembre 2025: Ultima data per la realizzazione degli investimenti.
  • 2 dicembre 2025: Comunicazione integrativa per attestare la realizzazione degli investimenti.

🌟Beneficiari🌟

Possono beneficiare del credito d’imposta le imprese di qualsiasi dimensione che:

  • siano già operative o si insedino nelle zone ZES;
  • svolgano attività produttive compatibili con le finalità di sviluppo economico delle zone individuate;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.

🌟Spese agevolabili🌟

Il limite massimo del credito d’imposta è fissato a 100 milioni di euro per ciascun progetto d’investimento.

Per essere ammissibili, le spese devono essere correlate a beni strumentali nuovi, utilizzati esclusivamente nell’ambito delle attività economiche della ZES. 

Sono ammesse al beneficio le spese per:

  • macchinari;
  • impianti;
  • attrezzature destinati a strutture produttive situate all’interno delle ZES.
Contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla medesima Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027

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