Carrefour soddisfacenti i risultati 2018

Carrefour ha da poco reso disponibili i dati definitivi dell’anno 2018, definiti da loro soddisfacenti ed in linea con le aspettative, anzi con indicazioni chiare di miglioramenti che permettono di aumentare gli obiettivi del piano strategico 2018 -2022.

img_3847Le vendite del Gruppo crescono dell’1,4% a parità della rete, accelerando nel secondo semestre (+ 2,0% in H2 vs + 0,7% in H1)

I proventi operativi (ROI) ricorrenti arrivano a 1.905 milioni di euro, corrispondenti a 1.938 milioni di euro pre-IAS 29 a 93 milioni di euro (+ 4,6%) a cambi costanti rispetto al 2017 ROI di riferimento.

L’ utile netto rettificato è di 802 milioni di euro, in aumento rispetto ai 773 milioni di euro registrati nel 2017.

Miglioramento anche del flusso di cassa, escluse le voci straordinarie, a € 1,088 milioni (rispetto ai € 950 milioni registrati nel 2017)

Le linee guida della sfida alla trasformazione lanciate nel 2018 con obiettivo diventare leader nel retail alimentare entro il 2022 danno tutte ottimi segnali di ritorno.

Azioni concrete in corso

Costruzione di un modello di crescita basato su un rapido rinnovamento della proposta commerciale in negozio supportata da partnership, rapida diffusione dell’offerta omnicanale ed espansione dei format in crescita.

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Cultura dell’efficienza operativa e della disciplina finanziaria attraverso anche una trasformazione approfondita dell’organizzazione, alleanze di acquisto, industrializzazione dei processi ed ottimizzazione dei costi, infine selettività potenziata e produttività degli investimenti.

Visti i risultati si farà un approfondimento delle iniziative in corso nel 2019, con una revisione verso l’alto di diversi obiettivi del piano Carrefour 2022

I correttivi presentati riguardano la costruzione di un modello di crescita con semplificazione degli assortimenti (riduzione del -15% nel 2020 rispetto al -10% precedentemente ipotizzato), riduzione globale dell’area vendite di 400.000 metri quadrati e accelerazione nell’espansione dei format di convenienza (3000 aperture vs 2.000 precedentemente previste) entro il 2022.

Enfasi è data al rafforzamento della cultura dell’efficienza operativa e della disciplina finanziaria: obiettivo di risparmio sui costi aumentato a 2,8 miliardi di euro (rispetto a 2,0 miliardi di euro) su base annuale nel 2020.

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Alexandre Bompard, Chairman e Chief Executive Officer, ha dichiarato: “Abbiamo lanciato una trasformazione senza precedenti nel 2018. I nostri incoraggianti risultati ci consentono ora di rivedere al rialzo gli obiettivi per 2022. Continuiamo a rivitalizzare la nostra politica commerciale, con una forte spinta a favore del potere d’acquisto e della qualità del cibo. Stiamo adattando i nostri formati, in particolare gli ipermercati, e accelerando l’implementazione dei nostri format in crescita e lavorando per un’offerta omnicanale. Continuiamo a migliorare la nostra efficienza operativa. Per Carrefour, il 2019 sarà un anno in cui approfondiremo le iniziative del piano 2022, per servire meglio i nostri clienti “.

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Nel 2019 Amazon Prime avrà piu del 50% delle famiglie americane abbonate al suo servizio

Stando alle previsioni di eMarketer nel 2019, il 51,3% delle famiglie statunitensi saranno membri di Amazon Prime, ovvero circa 5,2 milioni di famiglie in più rispetto all’anno scorso.

Amazon Prime nel mondo aveva 95 milioni di abbonati ad Amazon Prime a giugno 2018 e mediamente 197 milioni di visitatori mensili  (dato del 2017) al suo sito.

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La crescita di Prime negli Stati Uniti sarà alimentata da famiglie a basso reddito e dai consumatori attratti dalle nuove offerte della piattaforma (Prime Video, Photo Prime, Prime Music, Twitch Prime, Prime Reading, Amazon Family, ecc.).

“I nuovi membri PRIME sono attratti dalla continua espansione delle categorie di prodotti offerti come Prime , come generi alimentari, abbigliamento e dalle nuove opzioni per il consumo dei media, come libri e videogiochi”, ha dichiarato Martín Utreras, vicepresidente delle previsioni di eMarketer.

Importanti sono anche le opzioni di pagamento mensile del servizio che servono a migliorarne la dilazione.

Tutto lo sforzo di Amazon verso i Clienti PRIME si spiega con la constatazione che i Clienti  Prime spendono in media 1.400 $ all’anno su Amazon contro i 600 $ dei Clienti non-Prime , secondo uno studio del CIRP di ottobre 2018.

 

Amazon Prime

 

Amazon detiene il 43% del mercato on-line negli Usa, secondo il quotidiano Le Monde e durante il Black Friday (e il Turkey 5, cinque giorni di vendite per Thanksgiving..) ha  consegnato 180 milioni di prodotti, negli USA.

Un terzo dei primi 50 articoli di queste vendite erano a marchio privato Amazon (tra i quali l’assistente Alexa). Questo ultimo dato la dice lunga sull’importanza anche per Amazon dei prodotti a Marchio.