Tesi sull’utilizzo delle casse automatiche

11263_348450118601338_692177908_n (2)Gentilissimi una laureanda sta scrivendo la tesi sull’utilizzo delle casse automatiche nei supermercati.

Se avete due minuti, vi chiedo di aiutarla rispondendo ad un questionario.

Sarà poi mia cura condividere con Voi risultati

https://unibocconi.qualtrics.com/jfe/form/SV_0wSlC2CpYYSrrIp

La quantità delle informazioni ne peggiora la qualità

certificata

Quotidianamente aumentano i dati e le informazioni che ci circondano e ci aggrediscono.

Purtroppo paradossalmente con il proliferare di dati ed informazioni assistiamo e subiamo sempre più notizie false e fake.

Nel primo trimestre del 2018 Facebook ha disattivato circa 583 milioni di profili falsi e 837 milioni di contenuti spam.

Il rapporto Global Risk già nel 2013 segnalava la disinformazione digitale tra i maggiori rischi a livello globale.

L’aumento di informazioni e dati aumenta il disordine delle informazioni ma diminuisce la nostra capacità di “informarci”

È paradossale.

E’ sempre più importante separare le notizie dalla pubblicità e dai fake, andare a fondo delle notizie, conoscere le fonti, verificarne la veridicità, in un mondo in cui più nulla è quello che sembra (nemmeno i curriculum).

Con queste premesse il compito di chi opera nell’informazione e di chi si rapporta con i consumatori sara sempre più “informare”, ovvero farsi garante e/o mezzo di informazioni in qualche modo certificate ed attendibili.

Pillole da L’INKONTRO 2018

Selezione di tweet da Linkontro 2018

@CristinaLazzati “ReStore suggerisce nuovi layout per la spesa ecommerce: il layout “a scaffale” e quello simil volantino. Entrambi interessanti e più stimolanti all’acquisto d’impulso.”

@GianlucaDiegoli il calco online del negozio offline non funziona praticamente mai RT @Clazzati: Barbara Labate, ReStore a #linkontro “che cosa cercano gli italiani quando fanno la spesa online? Acqua, latte, pasta, uova i basic … e I non basic? Come si fa?

@NielsenItaly: “Non dobbiamo cercare di essere tutto per tutti, altrimenti ci si annulla. Vale sul mercato come nella vita. La precisione con cui ci rivolgiamo ai nostri pubblici (non target), diventa quindi essenziale.” Lorenzo Sassoli de Bianchi

@CristinaLazzati “Il cliente da tempo non è più massa, il mero risultato di una media … i brand da tempo non hanno più un megafono … è passato nelle mani del cliente” Steve Laughlin, IBM

@giorgiosantambrogio “Marco Pedroni, Presidente di Coop Italia: non amo i discount perché uccidono i prodotti come i Cappelletti in brodo fatti da mia mamma. Ottima metafora che fa riflettere sul futuro del cibo in Italia e nel mondo!!!”

@eleonoragraffione “Coopitalia Marco Pedroni maggiore attenzione alla #provenienza, alla catena del valore, distribuzione equa tra gli attori dell’ecosistema … d’accordo con @Coralis_PDO #etichètto

@NielsenItaly Coop Pedroni: “Conciliare la richiesta di deflazione con la necessità di fare margine è difficile, ma ha anche un risvolto etico. Quando paghiamo troppo poco un prodotto di qualità, stiamo pagando sfruttamento, oppure qualche forma di criminalità”.

@NielsenItaly Con Paolo Barilla affrontiamo il fatto che il sovraffollamento degli scaffali è un first-world-problem. “L’uomo ha combattuto contro gli stenti per millenni, ha sbranato il Pianeta per difendersi.” Ma il prossimo dev’essere il millennio della sostenibilità. #Linkontro @Barilla

@cristinalazzati “Se la tecnica è il mezzo essenziale per raggiungere qualsiasi scopo diventa essa stessa scopo” Umberto Galimberti a #linkontro

@Nielsenitalia Umberto Galimberti entra nel dibattito sul prossimo futuro con uno sguardo ai grandi pensatori del passato, e cita Hegel: “La ricchezza delle Nazioni non sta nel possesso dei beni, bensì nel possesso degli strumenti.” Torniamo all’importanza di formazione e competenze.

@Markup Umberto Galimberti entra nel dibattito sul prossimo futuro con uno sguardo ai grandi pensatori del passato, e cita Hegel: “La ricchezza delle Nazioni non sta nel possesso dei beni, bensì nel possesso degli strumenti.” Torniamo all’importanza di formazione e competenze.

@nielsenitalia “I robot umanoidi potranno monitorare la salute dei 900 mio di over 65 del 2030; colmare il deficit di manodopera in Europa; ma anche addentrarsi in contesti pericolosi per l’uomo in caso di disastri nucleari / ambientali.” @DanielePucci, Istituto It. di Tecnologia,

👍 personale soddisfazione che l’istituto di Tecnologia sia di Genova 😊

@Mark Up Paola #Scarpa 3 i pilastri futuri nel rapporto con i consumatori: dargli assistenza nel capire quello che gli serve e quando lo vuole; soddisfare i suoi bisogni in modo semplice; promettergli e garantirgli velocità

@aboutbigdata “Il consumatore è sempre più curioso, demanding e impaziente” Paola Scarpa di @Google

@cristinalazzati Una marcia in più sul Assistenza …. “show up, wise up, speed up”. Molto interessante l’intervento di Paola Scarpa, Google

@mark up #linkontro Paola Scarpa, direttore @googleitalia il futuro è gia qui: Google Lens, dalla foto capire dove acquistare quel prodotto, e Google Translator, per essere a proprio agio ovunque, sistemi vocali. Tutti sistemi che garantiscono libertà

@nielsenitalia La strategia di @BMWItalia si fonda su 4 pilastri: 3 riguardano la tecnologia (più smart, più pulita, più connessa) e 1 la cultura (dal possesso all’accesso). @SergioSolero

@sergiosolero Elettrificazione: continua l’offensiva del Gruppo BMW, che porterà entro il 2025 ad avere 25 modelli elettrificati, di cui 12 completamente elettrici. Dopo i3, i8 e tutte le ibride ricaricabili BMW e MINI, ecco uno dei prossimi attesissimi arrivi!

@nielsenitalia Nel prossimo futuro della mobilità con @SergioSolero, CEO @BMWItalia: le sfide sono ambientali, economiche, urbanistiche, politiche e normative, digitali, e culturali. “L’automobile è già un mezzo dell’IoT.” Cambierà l’uso nel quotidiano, sarà più facile e più sicuro.

@markup #linkontro Bisio I contenuti principali del prossimo futuro saranno veicolati soprattutto attraverso video su #Fb, #Instagram e #YouTube @VodafoneIT

@nielsenitalia Cosa traina il consumo di dati 4G? Albo Bisio, AD @VodafoneIT: “La fruizione di video nel 70% dei casi, in particolare su Instagram, Facebook e YouTube.

@nielsenitalia Albo Bisio, AD @VodafoneIT: “Secondo il Digital Economy & Society Index, che indaga lo stato di avanzamento dell’agenda digitale, l’Italia è ultima tra i Paesi UE per % di laureati nelle discipline #STEM. Investire di più in formazione tecnico-scientifica è un’urgenza”

@CristinaLazzati Il #5G è il propellente per il mondo dell’#IOT che, a sua volta, determinerà il prossimo cambiamento. Bisio, Vodafone

@eleonoragraffione #Linkontro #Linkontro2018 oggi si parte con @fdaveri il lavoro cambierà, bisognerà individuare e predisporre nuove competenze. Le università devono migliorare, oggi non sono pronte. Bisogna tenere attaccate le persone al lavoro con integrazioni non con sussidi.

@nielsenitalia Secondo @McKinsey, il 60% dei lavori è almeno parzialmente automatizzabile. Questo non implica la scomparsa definitiva di posti di lavoro, però richiede lo sviluppo di nuove competenze per lavorare in complementarità con le macchine. Prof. @fdaveri a #Linkontro

@LauraPetruolo GOOGLE.Al servizio del cliente: adeguiamo le risposte alle ricerche. E nn viceversa. #tuttocambiamaqualcosaresta #ilclientesemprealcentro

@nielsenitalia “Il senso etico non è diminuito. Oggi siamo molto più attenti a comportamenti e vicende sociali, pensiamo alla richiesta di sostenibilità da consumatore ad azienda, o di correttezza tra colleghi. A diminuire è stato il senso di responsabilità.” @mariogiordano5 a #Linkontro

@AlessandroD’Angelo Noi #occidentali siamo il 17% della #popolazione mondiale e per mantenere il nostro tenore di vita a questo livello abbiamo bisogno dell’80% delle #risorse mondiali

PayPal acquista iZettle e sfida Square

PayPal ha acquistato la startup iZettle per 2,2 miliardi di dollari.

Si tratta della più onerosa acquisizione fatta fino ad oggi da PayPal e rappresenta il doppio del valore della società, se aggiungiamo che il pagamento sarà in contanti è evidente l’importanza strategica dell’operazione.

iZettle (società svedese) di fatto concorrente di Square, offre soluzioni di pagamento elettronico con un lettore di carte portatile dal design gradevole e dall’operatività semplice e veloce.

Che la tua attività sia un negozio, uno studio o anche solo un piccolo stand in una piazza, l’iZettle Reader, il lettore di carte di iZettle, ti consente di accettare pagamenti con carta di credito, contactless e prodotti mobili.

Senza canoni mensili ma solo una provvigione, senza andare in banca ma pagando il Reader, attivi facilmente questo sistema di pagamento (visita il sito di IZettle per tutti i dettagli)

iZettle reader è compatibile con Visa, Mastercard e altre carte, il modello più evoluto supporta anche Apple Pay e Android Pay.

Sul fronte commissioni iZettle applica ai negozianti tra l’1% e 2,75% a seconda delle carte, ma non prevede costo di attivazione, di abbonamento e di reportistica.

Anche le app abbinate e il supporto clienti sono gratuite.

Il reader costa euro 79,00.

Operativamente connetti il lettore al tuo smartphone o tablet, lo metti in tasca o, se preferisci, lo appoggi sulla cassa o sul bancone e … sei operativo

Con questa acquisizione PayPal potrà entrare in contatto con molte piccole e medie imprese che già oggi hanno scelto questa modalità o che la sceglieranno e potrà offrirgli ulteriori servizi ed opportunità.

Dan Schulman, CEO di PayPal, ha affermato che le piccole aziende sono il vero motore dell’economia e che la sua società punta a volerle aiutare nelle loro attività online, in negozio e attraverso i dispositivi mobile.

Schulman, infatti, evidenzia anche come oggi i consumatori vogliono essere in grado di acquistare quando, dove e come vogliono.

Con queste premesse speriamo che PayPal riveda anche le sue condizioni commerciali che secondo me sono decisamente troppo alte e sono una delle barriere allo sviluppo di questa forma di pagamento presso il retail

Il futuro è sempre più de materializzazione del denaro 😊

fonti varie tra cui sito iZettle, La Repubblica

Da ieri è cominciato Technology Hub, tre giorni con le tecnologie emergenti

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Da ieri è cominciato Technology Hub tre giorni per curiosare negli stand e partecipare ad un ricco programma di convegni, speech tecnici e workshop dedicati alla tecnologie emergenti.

Ho partecipato ieri all’evento presso la PIAZZA IOT & BLOCKCHAIN: “Cloud: tecnologie, metodi e progetti per costruire il futuro“, con la partecipazione di Google, Ibm, Microsoft, Oracle e Ovh ed anche allo speech di presso la PIAZZA CUSTOMER EXPERIENCE “Comunicare con la luce: Pricer e la rivoluzione delle etichette elettroniche” e raccolto un po’ di documentazione in vari stand, nei prossimi giorni sarà mia cura fare una sintesi di quanto visto.

Francesco Pugliese entra nel cda di CIA-Conad

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Non passa inosservata la nomina nel consiglio d’amministrazione di Commercianti indipendenti associati (Cia) di Francesco Pugliese, 59 anni, direttore generale e amministratore delegato del Consorzio Nazionale Conad.

La Commercianti indipendenti associati è una cooperativa di dettaglianti aderente a Conad che copre i territori di Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Ottimi i risultati delle vendite al dettaglio che superano i 1,5 miliardi di euro.

Positive le percentuali di crescita del 2017 : +4,35% sui 12 mesi precedenti in omogeneo, +6% in assoluto (cioè includendo le nuove aperture).

Complimenti alla cooperativa ed auguri a Francesco Pugliese per questo nuovo incarico che potrebbe far presumere ad importanti sviluppi della cooperativa … 

Green, salute e Retail nuova linea di detersivi per U2

Sempre più spesso si scopre che le minacce alla nostra salute, oltre ad essere esterne al nostro Habitat sono anche “interne”

Mario Gasbarrino e U2 Supermercati

In questi giorni Mario Gasbarrino @Mgasbarrino, confermandosi attento ai nuovi trend ed ai bisogni dei consumatori, twitta “a prof Harari Osp. S.Giuseppe(MI) dice che  è al 2* posto nei fattori di rischio della salute dei polmoni (tra le sue cause:detersivi) Ecco xche’ x la nuova linea ha scelto (per primo ) detersivi con basso contenuto di VOC

Alzare la soglia di attenzione

L’intento è sensibilizzare al problema dell’inquinamento in door.

Misurazioni effettuate in edifici del Nord Italia hanno evidenziato che all’ interno delle abitazioni è presente una concentrazione di inquinanti mediamente 10 volte più alta di quella esterna 3,25 mg/mc contro 0,37 mg/mc  (fonte: Inquinamento Indoor-Outdoor, ed. DEI).

In particolare, analizzando la “salute” del patrimonio immobiliare nel nostro Paese, si può affermare che i metodi costruttivi, la messa in opera di materiali da costruzione condizionati dall’industria chimica, l’utilizzo di sostanze inquinanti e l’incidenza degli arredi spesso realizzati con materiali sintetici, oltre ai comportamenti di vita degli abitanti, hanno reso gli edifici “insalubri”.

Cosa sono i VOC (composti organici volatili)?

VOC (volatile organic compounds) sono composti chimici di vario genere, formati da molecole di differente natura, ma tutte caratterizzate dalla volatilità, cioè dalla capacità di evaporare facilmente nell’aria a temperatura ambiente.

Essi possono avere origine naturale, origine antropica, cioè generati dall’uomo, o mista.

VOC, sono presenti in molti prodotti di uso quotidiano e nei materiali da costruzione che possono emettere Composti Organici Volatili sia quando sono utilizzati, sia quando sono conservati. Con “organico” si intende una sostanza chimica contenente molecole di carbonio.Composti Organici Volatili comprendono tra gli altri i prodotti delle industrie chimiche, i solventi, gli alcoli e anche la benzina.

VOC, contribuiscono all’insorgenza del fenomeno detto Sindrome da Edificio Malato.

Naturalmente, gli effetti dannosi di questi composti dipendono dalla quantità della loro concentrazione negli ambienti e dalla durata dell’esposizione.

L’iniziativa di Mario Gasbarrino e di U2 Supermercati ha quindi il valore di sensibilizzarci e risvegliare la  nostra attenzione verso questo problema

Inquinamento indoor

 

Cibus 2018: il falso made in Italy nell’agro alimentare supera i 100 miliardi.

Oltre i 100 miliardi il valore del falso Made in Italy nel solo settore agroalimentare.

Sempre più spesso (+70% negli ultimi dieci anni) si utilizzano impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’ Italia per alimenti taroccati che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale.

Negli USA le esportazioni italiane di agroalimentare valgono 4 miliardi di euro, in un mercato che rappresenta 27 miliardi di consumi “all’italiana”.

Mentre politicamente bisogna impedire che dazi e protezionismo blocchino e/o penalizzino le nostre esportazioni, nell’innovazione tecnologica dobbiamo pensare ad etichettature, portali d’informazione ed altre iniziative che tutelino le nostre eccellenze ed i nostri produttori. Continua a leggere “Cibus 2018: il falso made in Italy nell’agro alimentare supera i 100 miliardi.”

Primo articolo del blog

Eccomi a cominciare una nuova avventura, gestire “il mio blog”

Anzi non direi proprio nuova, chi non ha scritto un diario da giovane o ha tenuto un agenda con appunti di quello che gli interessava.

Ecco, vorrei cominciare un “diario” con appunti di quello che mi interessa il mondo dell’innovazione tecnologica sopratutto inerente il retail e più in generale notizie che riguardano il commercio.

Una raccolta di spunti, idee, notizie che mi interessano e spero possano interessare alcuni di quelli che mi leggeranno.

Per cominciare il titolo del blog …

Beh dopo tante idee (retail su, retail giu, retail del futuro, …) la scelta ricade sul mio nome e cognome …  in fondo scriverò cose che “mi interessano” sopratutto coinvolgono i miei interessi personali e lavorativi e quindi, senza pretendere titoli altisonanti o ad effetto mi metto in gioco personalmente.

Ecco questo per cominciare .. spero che TU che hai letto possa decidere di “seguirmi”.

Buona vita. Andrea Roagna